ECCO L’ATTACCANTE MANZARI DALLA ‘CANTERA’ DEL SASSUOLO

Già in Puglia non era sfuggito agli occhi di mister Grosso. La scorsa stagione era alla Carrarese in Lega Pro. Mancino in possesso di un tiro esplosivo, è ideale nel tridente ma può giocare anche da prima o seconda punta
24.08.2021 12:30 di  Tuttofrosinone Redazione  Twitter:    vedi letture
Fonte: Frosinone Calcio
ECCO L’ATTACCANTE MANZARI DALLA ‘CANTERA’ DEL SASSUOLO
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Giacomo Manzari, attaccante barese, millenial di proprietà del Sassuolo (21 anni il prossimo 20 settembre), è un altro colpo in entrata per il Frosinone. Dodicesimo acquisto per la lista Under. Giovane di bellissime speranze, cresciuto nel Bari e poi sbarcato sotto l’ala del club emiliano dopo il fallimento del club pugliese nell’estate del 2018.

Dal punto di vista tecnico, Manzari è un attaccante esterno di piede mancino. Ma è anche un elemento molto duttile. All’occorrenza può essere schierato anche da prima o da seconda punta e nel tridente sia a destra che a sinistra. E sotto il profilo realizzativo (3 gol nell’ultimo campionato alla Carrarese) ha ampi margini di miglioramento se torna nel solco delle stagioni con la Primavera.

Nell’ultima stagione nel Bari, quella coincisa poi con l’uscita dai playoff e il fallimento, le qualità del neo giallazzurro non sfuggirono all’occhio attento di mister Grosso (allora tecnico dei galletti) che lo chiamò in un paio di occasioni a respirare l’aria della prima squadra. In maglia biancorossa ha disputato una decina di stagioni, partendo dai Pulcini per arrivare alla Primavera2 allenata da Stefano De Angelis, formazione con la quale ha realizzato 13 gol. L’esordio nell’allora Primavera B alla fine della stagione 2016-’17, quando la squadra era allenata dal tecnico cassinate Corrado Urbano.

Il passaggio al Sassuolo, se da una parte ha ‘sconvolto’ il percorso tutto barese del ragazzo, sotto il profilo calcistico ha rappresentato il secondo punto di svolta. Un percorso, quello da Bari a Sassuolo, traghettato da un altro barese come lui, l’ex attaccante Francesco Palmieri che del club emiliano era il responsabile del settore giovanile. Manzari entra a far parte della squadra Primavera1: 24 presenze la prima stagione (e 4 gol) nella quale ha giocato nel tridente con Raspadori e il neo alessandrino Kolaj, 11 la seconda (e 7 reti), andata a coincidere anche con il lungo lockdown e un problema fisico. Manzari non molla la presa e si guadagna la chiamata in prima squadra da parte di mister De Zerbi. Esordio col Cagliari, 1’. E poi replica in trasferta a Napoli, 2’. Per chiudere in casa col Genoa, 11’. Un crescendo che gli vale la ribalta da protagonista nella Carrarese, in Lega Pro. Stagione iniziata con Baldini e terminata con Totò Di Natale che, in virtù dell’ottimo rapporto con il direttore Guido Angelozzi, aggiunge credenziali a quelle già a curriculum di Manzari. Che da oggi entra nella ‘faretra’ di mister Grosso.