CONFERENZA STAMPA - Pasquale Marino: "Frosinone? Avversario fortissimo, servirà curare tutti i dettagli"

09.07.2020 17:05 di Stefano Martini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
CONFERENZA STAMPA - Pasquale Marino: "Frosinone? Avversario fortissimo, servirà curare tutti i dettagli"

Alla vigilia del match del Castellani tra Empoli e Frosinone ha parlato il tecnico azzurro Pasquale Marino. Queste le sue parole

Quanto è importante dare continuità e quali insidie nasconde la gara con il Frosinone?

“Importante è stata la vittoria di Venezia perchè dopo la sosta non avevamo mai vinto. la squadra sta crescendo, affronteremo un avversario fortissimo che dopo un periodo difficile ha vinto contro un avversario importante. Dobbiamo essere bravi a curare tutti i dettagli, quando si incontrano squadre con qualità e tecnica bisogna stare attenti e dare continuità sia fisicamente sia tatticamente per non concedere nulla“.

Il match con il Frosinone non può essere come gli altri. A distanza di anni ti sei dato una spiegazione per il finale di quel playoff? Hai un senso di rivalsa?

“L’epilogo col Carpi è stato quel che è stato. All'andata avevamo pareggiato, al ritorno il primo tempo finì 0-0 e dopo pochi minuti siamo rimasti in superiorità numerica 11 contro 10. Nel finale c'è stata un'altra espulsione poi una punizione da trenta metri che è passata tra tante gambe hanno fatto gol. Si enfatizza il fatto che siamo rimasti 9 vs 11 e tutti parlano di questo, ma in realtà è stata questione di pochi minuti. L'epilogo non è stato bello tant'è che siccome il mio obiettivo era vincere, non ci sono riuscito e ho lasciato un contratto importante per la B. Il presidente fu grandissimo, così come il direttore generale, con loro ho un gran rapporto perchè hanno avuto un comportamento che raramente si trova nel calcio. Ci si dimentica che tante squadre dopo una retrocessione rischiano di retrocedere di nuovo, ad esempio il Crotone l'anno scorso ha rischiato. Dal punto di vista psicologico c’è qualcosa da migliorare, ma dobbiamo ricordare che facemmo 74 punti e vincemmo 21 partite su 42. Ci sono dati positivi mai menzionati. C'è chi ha la cattiveria di infierire non so a pro di cosa ma non mi interessa nemmeno perchè sono passati tanti anni. A me interessa che è stato fatto secondo me il massimo e gli episodi poco fortunati hanno inciso molto. Ho ancora gli incubi  di quel gol preso da 30 metri perchè non c'erano difficoltà, la squadra gesti bene la gara. Il calcio è imprevedibile, il calcio a volte da a volte toglie. Mi fece piacere leggere a distanza di qualche mese le parole del presidente Stirpe il dichiarò che se non mi fossi dimesso lui certamente mi avrebbe confermato. Questo significa che aveva notato al di là di quell'episodio che durante l'anno si era lavorato bene, che c'era un bel rapporto con i ragazzi e siamo andati avanti anche nei momenti difficili. Per me è stato un anno al quale sono mancati solo quei pochi minuti”.

Chi giocherà in attacco?

“Tutto è possibile, anche Tutino-Ciciretti assieme. Hanno già giocato insieme e possono farlo. Dopo le soste bisogna capire chi sta meglio, chi è in forma, chi non lo è. Sono tutte variabili in questa fase. I calciatori stanno cercando di crescere e bisogna comunque fare delle valutazioni onde evitare di farli infortunare. Chi sta meglio e meriterebbe sempre di giocare va comunque gestito. Per esempio Mancuso, al momento sta meglio degli altri centravanti. Moreo ha avuto problemi prima della sosta, sta lavorando bene ma non ha ancora i 90 minuti. La Mantia sta recuperando e dalla prossima dovrebbe essere a disposizioni. Ora dobbiamo gestire i giocatori perchè mancano ancora diverse partite con la speranza che se ne aggiungano anche altre. ”.

Quali margini di crescita ha Zurkowski ?

“Credo che più gioca, più migliora. Fisicamente sta bene e lo ha dimostrato, vedi il secondo gol a Venezia dove ha recuperato una palla nei nostri 25 metri e poi è andato a concludere l'azione. Deve migliorare nella disciplina tattica ma lo si fa solo giocando”.

Quanto pesa domani Empoli-Frosinone?

“Tutte le gare sono importanti in questo momento, ma non determinanti perché ci sono ancora punti a disposizione. Dal punto di vista morale aiuta a far crescere la ritrovata consapevolezza che c'era nelle mie prime sette partite. La crescita è notevole e bisogna dare continuità a Venezia”.