Raimondo a Sky: "Frosinone, identità e Como nel mirino. La Nazionale? Un sogno, ora penso al campo"

L'attaccante giallazzurro si racconta tra l'avvio record in Serie A, il segreto del gruppo di Alvini e i ricordi legati a Mihajlovic.
16.09.2026 13:30 di  Stefano Martini  Twitter:    vedi letture
Raimondo a Sky: "Frosinone, identità e Como nel mirino. La Nazionale? Un sogno, ora penso al campo"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026

Protagonista assoluto di questo brillante avvio di stagione con quattro reti nelle prime quattro giornate, Antonio Raimondo è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sul momento dei giallazzurri, sulle ambizioni personali e sul legame speciale con la piazza ciociara.

L'attaccante del Frosinone ha analizzato l'impatto con il campionato, partendo dai sette punti conquistati e dall'atteggiamento della squadra: "Sicuramente siamo partiti bene, anche se abbiamo perso la prima partita con la Juve. Poi dal punto di vista personale sì, siamo partiti forte con quattro gol, però adesso penso che sia difficile continuare questo rendimento, sia io che tutta la squadra. Però penso che seguendo il mister e con il lavoro quotidiano possiamo fare bene".

Domenica al "Benito Stirpe" arriverà il Como, una delle squadre più in forma del torneo: "L'accoglienza che riserviamo a tutte le squadre che vengono qui in casa. Noi faremo la nostra partita, ovviamente cercando di portare a casa il massimo. Massimo rispetto per il Como, però noi siamo a Frosinone, abbiamo la nostra identità e giocheremo da Frosinone".

Un punto di forza dei canarini è la forte amalgama del gruppo, con tanti elementi che si conoscono già dalla passata stagione: "Sì, siamo molti ragazzi che comunque ci conosciamo già da un anno, conosciamo le idee del mister e comunque dobbiamo essere bravi a integrare anche i ragazzi che sono arrivati nuovi. Anche perché sono molti stranieri quindi dobbiamo imparare anche un po' le lingue. Però penso che seguendo il mister, stando uniti, possiamo fare bene e continuare a fare bene".

Inevitabile una battuta sul tema Nazionale e su un eventuale futuro in azzurro: "A pensarci non ci penso. È sicuramente un sogno e un obiettivo, però io penso a dare il massimo per il Frosinone e poi se dovessi essere chiamato risponderò sicuramente presente".

Chiusura dedicata ai modelli di riferimento e al rapporto con Mihajlovic, figura chiave per la sua crescita: "Un idolo da piccolo è Cavani perché ho sempre guardato le partite del Napoli e diciamo lui per la sua volontà anche di rincorrere all'indietro, poi nel fare gol, nella cattiveria, penso che lui sia il mio punto di riferimento. Mihajlovic? Ha inciso moltissimo perché è stato il primo a credere in me, facendomi fare l'esordio che ero un ragazzino, avevo appena 17 anni, e sicuramente lo porterò sempre nel cuore".

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità