CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: "Il Monza è una squadra forte, però noi come sempre andiamo a giocarci la partita”.

06.11.2020 10:45 di Stefano Martini Twitter:    Vedi letture
CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: "Il Monza è una squadra forte, però noi come sempre andiamo a giocarci la partita”.

Alla vigilia di Monza-Frosinone ha parlato mister Nesta, queste le sue parole:

Mister Nesta, la sua intenzione è di riproporre la stessa squadra schierata inizialmente contro la Cremonese oppure sta pensando a qualche alternativa di ordine tecnico e tattico?

“Qualcosa per forza di cose cambieremo”.

Dopo il passaggio al Milan nel 2002 troverà per la prima volta da avversari Berlusconi e Galliani, due tra le persone nel mondo del calcio più significative per la sua carriera da calciatore. Che rapporto ha con loro, li ha sentiti in settimana?

“Non li ho sentiti in questa settimana ma con il dottor Galliani ogni tanto abbiamo modo di parlarci. Il presidente Berlusconi non lo sento da tanto, ha tanti impegni. Per me sono due persone alle quali devo molto, mi hanno portato in una squadra spaziale, in un club che in quell’epoca era avanti 20 anni rispetto agli altri. Per cui avrò sempre riconoscenza nei loro confronti”.

Il Frosinone arriva a questo match da primo in classifica e con dei numeri importanti. Battere una squadra costruita per vincere come il Monza cosa rappresenterebbe?

“Un ulteriore passo in avanti in termini di classifica e di consapevolezza nei nostri mezzi. Il Monza è una squadra forte, costruita per il salto di categoria però noi come sempre andiamo a giocarci la partita che sappiamo fare”.

La gara contro il Monza è uno dei tanti scogli disseminati sul percorso del Frosinone. La squadra di Brocchi presenta alcuni giocatori che possono benissimo giocare in molte squadre di serie A. Cosa teme maggiormente di questa partita?

“La qualità loro è sicuramente importante ma credo che anche qualche mio giocatore possa giocare comodamente in serie A. Sono contento della mia rosa, non invidio nulla a nessuno. E so che andremo a Monza a testa alta, sarà la solita gara difficile come dico ogni settimana a prescindere da chi è l’avversario di turno”.

Come pensa di arginare le giocate di Boateng che in questo momento sembra essere uno dei giocatori più in forma del Monza?

“Come abbiamo trattato anche altri giocatori. Boateng è stato mio compagno di squadra, conosco le sue caratteristiche. Ognuno ha le proprie armi e Boateng sicuramente per il Monza lo è”.

Il Frosinone di queste settimane sembra avere qualcosa in più  rispetto a quello dei cinque 1-0 in occasione delle sei vittorie consecutive dello scorso anno. È d’accordo? Ha una rosa che gli permette maggiore consapevolezza?

“Abbiamo messo qualcosa che poteva tornarci utile in questa stagione. Non so è meglio o meno ma questa è una squadra che a me piace, che concede poco e quindi dobbiamo continuare nel solco tracciato. Il Frosinone deve avere come caratteristica la solidità, che ha comunque dimostrato lo scorso anno in larga parte del campionato”.

E’ ipotizzabile vedere Rohden e Tabanelli contemporaneamente in campo, o l’attuale equilibrio che ha trovato la squadra non lo permette?

“Tabanelli ha caratteristiche diverse, non è un mediano e non è un trequartista. Quando giochiamo con un trequartista e due mediani magari facciamo più fatica con Tabanelli, con lui dentro passiamo solitamente ad un centrocampo a tre che si addice alle sue caratteristiche”.

Ritrova un amico ed ex compagno come Brocchi.  Che effetto gli farà affrontarlo considerando il rapporto che avete? Come lo vede in veste di tecnico?

“In campo non ce ne è per nessuno, anche se incontrassi mio fratello. E so che sarà la stessa cosa anche per lui. E’ comunque un grande amico, oltre al calcio tra noi si è instaurato un rapporto di amicizia importate anche con le rispettive mogli. Abbiamo giocato tanti anni insieme (nel Milan, ndr). Come allenatore è bravo, le sue squadre giocano bene ed anche nel passato ha portato la sua formazione ad esprimere un certo tipo di calcio, a sua immagine e somiglianza. Per me è davvero in gamba”.

Qual è la condizione della squadra dopo la settimana di lavoro, se ci sono indisponibili e recuperi e quale approccio si aspetta dai suoi ragazzi contro il Monza?

“Gli indisponibili al momento sono da valutare, forse in difesa abbiamo qualche problema: Capuano si è fermato e Szyminski sta rientrando. Però negli altri reparti stiamo bene”.