Raffaele Maiello a Bordocampo Serie B: "Fare tesoro degli errori commessi a Monza per ripartire ancora più forti"
Ospite della trasmissione “Bordocampo serie B", in onda ieri sera su Teleuniverso, il centrocampista giallazzurro, Raffaele Maiello ha risposto alle seguenti domande:
Come ti spieghi la sconfitta “surreale” di sabato scorso a Monza?
“E’ stata una sconfitta da non credere. Fino al 70’ penso ci sia stata una sola squadra in campo, il Frosinone. Abbiamo fatto una prestazione di alto livello contro una delle squadre candidate alla vittoria del campionato. Ci siamo spenti negli ultimi venti minuti di partita, e questo lo abbiamo pagato caro. Sicuramente è stata una sconfitta pesante sotto l’aspetto psicologico, non meritavamo certamente di perdere. Posso assicurare che a fine partita eravamo tutti dispiaciuti, come era giusto che fosse. Questa brutta sconfitta ci deve dare la forza per far meglio nel prossimo match, cercando di portare a casa i tre punti che sarebbero fondamentali”.
Come interpreti l’acquisto di Ricci nel mercato estivo e come stai vivendo questa rivalità all’interno dello spogliatoio. Pensi che in futuro ci potrà essere una coesistenza tra voi due in campo?
“Io la vivo molto serenamente, la concorrenza in questi ultimi anni a Frosinone c’è sempre stata. Anzi, questo rappresenta un motivo in più per noi calciatori per fare bene in ogni allenamento. A livello personale sto vivendo molto tranquillamente questa situazione. Dal canto mio, cerco di farmi trovare pronto ogni volta che il mister mi chiama in causa. Il mio impegno ci sarà sempre, indipendentemente dal minutaggio che mi verrà riservato. Sul fatto di giocare tutti e due insieme, questa è una decisione che spetta al mister prendere. Noi siamo a disposizione dell’allenatore, qualunque sia la sua decisione”.
Il fresco rinnovo di contratto è stato un motivo in più per generare entusiasmo in te
“Si, assolutamente. Colgo l’occasione per ringraziare la Società, in primis il Presidente Stirpe e il Direttore Angelozzi che mi hanno permesso di prolungare il mio contratto a Frosinone. Questo è stato un atto di stima nei miei confronti che, personalmente, ha fatto molto piacere”.
Immediatamente dopo la partita di Monza vi siete parlati tra di voi? Quali sono state le parole dell’allenatore?
“C’era tanto silenzio, perché eravamo molto delusi per come è andata a finire la partita. Faticavamo a crederci per come avevamo ben interpretato la partita. Abbiamo fatto una prestazione di altissimo livello per settanta minuti, dove meritavamo i tre punti. Il mister non è solito parlare dopo le partite, ma parla sempre nei giorni seguenti ai match disputati. Posso dire soltanto che c’era tantissima delusione per come è andata a finire”.
Cosa è mancato secondo te, in quei 20 minuti finali al Frosinone: c’è stato un calo fisico o si può parlare soltanto di un black out generale?
“Con i se ed i ma è sempre facile parlare. Credo si possa parlare di un black out generale. Magari è subentrata un po' di stanchezza e mentalmente pensavamo che la partita già fosse stata vinta. E’ difficile dare una spiegazione. L’unica cosa che posso dire dopo questa sconfitta è che le partite durano tanto e vanno giocate fino alla fine, soprattutto nel campionato di serie B che ci ha insegnato che le gare sono infinite. Sono certo che questa sconfitta ci darà molta forza per affrontare le prossime partite”.
La vittoria manca ormai da un mese, dalla trasferta di Benevento: che cosa si è inceppato secondo te, dopo quel clamoroso successo, al di là di qualche pareggio in cui si meritava di vincere. Come mai vi siete fermati?
“Non si è innescato niente. Le partite comunque vanno giocate tutte. La squadra ci ha sempre messo l’anima, ci ha sempre messo tutto quello che aveva. Poi il risultato a volte ti premia, altre no. Da parte nostra abbiamo tanta voglia di tornare alla vittoria e risalire la classifica perché abbiamo le qualità per farlo. Siamo una rosa forte e proveremo a vincere già da Sabato contro la Spal”.
Pensi che le prossime tre partite: Spal, Pisa e Parma possano rappresentare lo spartiacque della stagione, oppure è presto per parlare di obiettivi finali. Credi che facendo più punti possibili in queste tre partite si potrà delineare l’obiettivo play off?
“Sicuramente saranno tre gare molto importanti. Più punti si porteranno a casa e più posizioni in classifica riusciremo a guadagnare. Se guardiamo la classifica vediamo che è molto corta. Con un risultato negativo scivoli in basso, con una vittoria si risale in alto. Noi dovremo pensare una gara alla volta. Saranno tre partite difficili. Dovessimo centrare la vittoria sabato prossimo contro la Spal, credo che affronteremmo gli altri due match con più serenità. E’ chiaro che la vittoria ti aiuta durante la settimana ad affrontare gli allenamenti. Un successo Sabato, sarebbe fondamentale mentalmente”.
Perché secondo te il Frosinone fa tanta fatica a fare risultato pieno allo ‘Stirpe’. C’è una vera ragione o solo un caso?
“E’ una domanda che mi faccio spesso anche io (ride n.d.r). Non riusciamo ad infilare un filotto di vittorie. Abbiamo visto, anche negli anni passati, le vittorie dei campionati passano dai successi casalinghi. Lo stesso Frosinone ha vinto un campionato, negli anni passati, ottenendo tanti successi tra le mura amiche. E’ una domanda a cui non so dare una risposta. Noi le partite le giochiamo sempre al massimo. Sta a noi adesso cambiare marcia, perché reputo il fattore campo un aspetto molto importante. Giochiamo di fronte ad un pubblico molto caloroso e dovremo sfruttare meglio questo fattore per fare punti”.
Non pensi che il Frosinone sia una squadra che deve sempre tenere alti i ritmi di gioco, non avendo così la capacità e la personalità per gestire la partita?
“Si, siamo una squadra allenata per giocare sempre a ritmi alti, perché mantenendo un ritmo alto riesci a creare occasioni da gol. Cosi facendo alla lunga può subentrare un po' di stanchezza nel corso delle partite. Lì dobbiamo migliorare e capire che non si può mantenere lo stesso ritmo per tutti i 90 minuti. In alcuni frangenti andrebbe usata un po' di furbizia e di astuzia. Questo è un aspetto su cui la squadra deve migliorare e che è fondamentale in un campionato come la serie B”.
Si può fare tesoro della sconfitta dolorosa di Monza o temi una rassegnazione collettiva?
“No no, assolutamente. La delusione di Monza ci dovrà dare tanta forza, tanta personalità ed energia da mettere in campo nella partita contro la Spal. Dalle grandi delusioni si può venir fuori per dare di più nelle gare successive. Il mister il giorno dopo ci ha fatto l’esempio del Benevento: il Benevento ha perso 1-4 contro di noi, per poi inanellare una serie di risultati utili ed adesso sono lì, nelle zone alte della classifica. La stessa reazione dovremo averla noi. La squadra c’è ed ha dimostrato contro una squadra forte come il Monza di non temere nulla degli avversari. Ce la giochiamo con tutti, con personalità. Abbiamo commesso degli errori soltanto nella gara con il Monza. Prendiamo d’esempio quegli errori per ripartire ancora più forti”.