Nazionale: tra i convocati manca Calò. La meritocrazia non esiste

06.11.2026 15:30 di  Luca Colafrancesco   vedi letture
Nazionale: tra i convocati manca Calò. La meritocrazia non esiste
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Cinque gol nelle prime dieci giornate di Serie A, prestazioni da leader e un Frosinone sorprendentemente al sesto posto in classifica. Giacomo Calò, a 29 anni, sta vivendo probabilmente il momento migliore della propria carriera. Eppure tutto questo non è bastato per convincere Roberto Mancini a inserirlo nella lista dei 31 convocati per le sfide di Nations League contro Francia e Belgio. Una scelta legittima, naturalmente. Ma anche difficilmente comprensibile, soprattutto per chi continua a credere che la maglia della Nazionale debba rappresentare il riconoscimento del merito. I numeri, del resto, parlano chiaro. Statistiche che raccontano molto più di un semplice buon avvio di stagione. Raccontano di un centrocampista capace di abbinare qualità, intelligenza tattica e incisività offensiva. Un regista che non si limita a costruire gioco, ma sa anche determinare i risultati.

L'esclusione non è passata inosservata soprattutto perché da tempo la Nazionale è alla ricerca di un autentico interprete del ruolo di regista. A rendere ancora più discutibile la decisione è la presenza, tra i convocati, di altri giocatori che forse potevano essere risparmiati. E allora quali sono, esattamente, i criteri che determinano una convocazione? Il rendimento sul campo, la prospettiva futura oppure valutazioni che prescindono dai risultati della stagione? Mancini ha scelto anche di osservare alcuni giovanissimi, una decisione comprensibile nell'ottica del ricambio generazionale. Ma valorizzare il futuro non dovrebbe significare ignorare chi, nel presente, sta dimostrando di meritarsela quella maglia Azzurra. 

C'è poi un elemento che rende questa vicenda ancora più significativa. Calò è arrivato stabilmente sul palcoscenico della Serie A soltanto a 29 anni, dopo una lunga gavetta. Una storia che racconta anche i limiti di un sistema calcistico italiano spesso più attratto dai nomi, dalle etichette e dalle promesse che dalla capacità di riconoscere il talento quando si manifesta lontano dai riflettori delle grandi squadre.  E poi c'è Mancini. Il commissario tecnico tornato sulla panchina azzurra dopo l'addio dell'agosto 2023 e il successivo trasferimento in Arabia Saudita, con un contratto da circa 25 milioni di euro a stagione. Una vicenda che ha lasciato più di qualche perplessità e che continua inevitabilmente a pesare sulla sua credibilità. Nessuno intende cancellare il trionfo europeo del 2021, conquistato grazie a un gruppo straordinario, alle individualità di talento e al lavoro di uno staff di alto livello. Ma quel successo non può diventare un credito illimitato, né sottrarre il commissario tecnico al giudizio sulle scelte successive. Tanto più dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2022 e quella del 2026.

Oggi Mancini è chiamato a ricostruire non soltanto una squadra, ma anche un rapporto di fiducia con il calcio italiano. E la fiducia passa inevitabilmente dalla capacità di premiare chi dimostra sul campo di essere all'altezza. Calò non avrebbe avuto alcuna garanzia di giocare titolare contro Francia e Belgio. Ma una convocazione, anche soltanto per valutarlo da vicino, sarebbe stata un segnale importante. Invece il numero 14 del Frosinone continuerà a fare quello che gli riesce meglio: giocare, segnare e trascinare la propria squadra. Con una certezza, almeno per il momento: Calò ha fatto tutto quello che poteva per meritarsi l'azzurro. Resta da capire che cosa debba fare ancora. E soprattutto se, nel calcio italiano, basti davvero il merito.

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità