Ecco cosa Nesta voleva (e non ha ottenuto) da Marcus Rohdén

14.03.2021 11:30 di  Andrea Pontone  Twitter:    vedi letture
Ecco cosa Nesta voleva (e non ha ottenuto) da Marcus Rohdén
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

L'approccio tattico del Frosinone alla partita contro il Brescia è stato chiaro fin da subito: 3-5-2 con gli esterni artefici del loro destino sulle rispettive corsie e centrocampo denso di uomini. Maiello davanti alla difesa a fare da scudo, Gori per far valere i muscoli e, infine, Marcus Rohdén uomo-chiave dello scacchiere disegnato dal tecnico giallazzurro Alessandro Nesta. La mezzala svedese avrebbe dovuto proporsi in verticale e farsi vedere negli ultimi metri, intavolando triangolazioni con gli attaccanti (o gli esterni) e andando a portare pressione nell'area di rigore avversaria. Tutto questo non è accaduto, nel più assoluto dei modi: Nesta, da bordocampo, ha ripetuto più volte al suo giocatore di attaccare lo spazio, ma l'atteggiamento del numero 7 è stato tutt'altro che adeguato.