CALCIOMERCATO FROSINONE - L'Ultimo colpo del Frosinone, l'esperto Minelli

Bresciano di Rezzato, 27 anni, fu lanciato tra i Cadetti da Ivo Iaconi. Con le Rondinelle ha collezionato 134 gare. Poi per lui anche Padova e Spal
12.09.2021 17:30 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    vedi letture
Fonte: Frosinone calcio Magazine/Lanzi
CALCIOMERCATO FROSINONE - L'Ultimo colpo del Frosinone, l'esperto Minelli
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Frosinone fa cifra tonda: 20 acquisti (anche se con il ritorno alla base di Giordani sarebbero in effetti 21, ndr). Dal mercato degli svincolati arriva il portiere Stefano Minelli, bresciano di Rezzato, 27 anni (è nato il 5 marzo 1994). L’estremo difensore lombardo, prima curiosità, la scorsa stagione aveva difeso i pali del Perugia, avversario sabato prossimo nella sfida del ‘Benito Stirpe’, nell’ultima parte del campionato che ha dato la spinta alla promozione. La squadra allenata da Caserta infatti non perse mai. Seconda curiosità legata al nome del neo giallazzurro: fu lanciato in prima squadra nel Brescia, dall’ex tecnico del Frosinone, Ivo Iaconi, sul finire della stagione 2014. Gioca da titolare le tre stagioni successive e poi al termine del campionato 2017-‘18 rimane svincolato. Cresciuto nel settore giovanile delle Rondinelle, infatti ha scalato tutte le formazioni del club lombardo fino ad arrivare a collezionare 134 partite in serie B. Rimasto senza squadra a giugno 2018 è passato al Padova nel gennaio 2019 e successivamente alla Spal prima di giocare metà della scorsa stagione con la maglia della squadra umbra. E’ un ragazzo che alle spalle ha quasi 190 gare nei campionati professionistici e poco meno di 150 in serie B, quindi un elemento di sicura affidabilità per la categoria. Con il suo arrivo con buona probabilità il giovane Palmisani tornerà nell’organico della Primavera.

Minelli ha un idolo, l’ex portiere dell’Inter e della nazionale brasiliana Julio Cesar: “Quando giocava all’Inter lo adoravo: come me, il brasiliano non faceva dell’altezza il suo punto di forza. Aveva però un’esplosività fuori dal comune, che gli permetteva di fare la differenza rispetto a tutti gli altri”.

Nei giorni scorsi il suo nome era stato accostato a due club di Lega Pro, il Foggia e la Fidelis Andria. E poi il Frosinone, una ribalta importante per un estremo difensore di sicura affidabilità in grado di poter far accrescere il livello di competizione per un ruolo così delicato.