Alvini sul calendario: "Juventus benvenuta a Frosinone. Tutte le partite sono affascinanti"

L'allenatore del Frosinone Calcio ha rilasciato delle dichiarazioni sul nuovo calendario della Serie A e sulle sensazioni in merito alla nuova stagione
05.06.2026 20:47 di  Manuel Centra  Twitter:    vedi letture
Alvini sul calendario: "Juventus benvenuta a Frosinone. Tutte le partite sono affascinanti"

Dopo l'ufficialità del calendario per la Serie A Enilive 2026/27, Massimiliano Alvini ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla prima partita in casa contro la Juventus e al nuovo campionato che dovrà affrontare il Frosinone Calcio. Queste le sue parole:

Sulla prima partita di campionato contro la Juventus in casa:

"Una partita bella che serve per festeggiare il ritorno del Frosinone in Serie A. Un inizio più affascinante non ci poteva essere. La Juventus sarà benvenuta a Frosinone come anche saranno le benvenute nella nostra casa, nel nostro Stirpe, nel nostro stadio, tutte le altre squadre. Noi saremo il Frosinone"

Sui due turni infrasettimanali in casa:

"Sì, ma questo non incide tantissimo perché poi sono i turni subito prima della sosta. Va bene così, a me il calendario piace così come è uscito"

Sulla 3a giornata contro il Venezia e sulle possibili indicazioni da trarre da questa partita:

"Le indicazioni le traiamo subito dalla prima amichevole, già questo è fondamentale, è già un tema. La terza partita è Frosinone-Venezia e secondo me, e secondo anche Giovanni, Frosinone-Venezia di gennaio è stata una delle più belle partite di Serie B. Penso che sarà un'altra bella partita da vedere allo Stirpe"

Sulle proprie emozioni, sulla fiducia per questa stagione e sulla sfida più affascinante dal suo punto di vista:

"Non c'è una sfida in particolare che mi affascina più delle altre, perché tutte le partite di Serie A sono belle, tutte affascinanti, da vivere con grande passione e con grande amore, mettendo dentro ogni partita tutto se stessi e il meglio di noi. Quindi non c'è una partita in particolare. Logico che per me andare a Firenze alla seconda può avere un fascino diverso da questo punto di vista, però tutte le partite sono belle, da vivere intensamente fino alla fine e anche oltre, come vogliamo noi. E quindi non c'è una partita in particolare. Sono molto concentrato su quello che ci aspetta, sul lavoro da fare. Già da oggi, da questo "gong" di inizio, anche se manca tanto è un segnale e sicuramente vogliamo farci trovare pronti a quello che è Il percorso che ci aspetta"