Alessandro Selvini, orgoglio ciociaro per "mister 50 gol"

04.04.2020 09:00 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: La giovane Italia
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
Alessandro Selvini, orgoglio ciociaro per "mister 50 gol"

Il Frosinone non smette di stupire con il proprio settore giovanile, sintomo dell’ottimo lavoro di un club che si sta dimostrando un esempio da seguire grazie al connubio tra risultati sportivi e programmazione. Tra i talentini che si stanno facendo largo a suon di ottime prestazioni nel vivaio ciociaro c’è Alessandro Selvini, attaccante dell’Under 16 che nonostante una prima parte di stagione travagliata ha confermato tutto il suo valore e la sua ottima prospettiva in ottica futura. Frusinate doc - Attaccante classe 2004, Selvini è un prodotto ciociaro doc: nato a Frosinone e cresciuto fin dai tempi della scuola calcio in maglia gialloblù (insieme al fratello Antonio, classe 2002 che gioca con la Primavera), Alessandro si sta mettendo in luce grazie a capacità realizzative non comuni per la categoria di appartenenza. L’esplosione è arrivata nella stagione 2017/18, quella del campionato regionale élite chiusa con la statistica monstre di 51 reti segnate. Anche il primo impatto con i campionati nazionali è stato degno di nota: trascinatore (con 20 gol all'attivo) dell’Under 15 capace di raggiungere il primo turno dei playoff, Selvini si è meritato anche la prima convocazione in maglia azzurra, per partecipare al Torneo dei Gironi di Coverciano. Più complicata, invece, l’annata 2019/20: la rete segnata nella gara inaugurale pareva di buon auspicio per l’ennesima stagione all’insegna dei gol da contare col pallottoliere, ma qualche problema fisico unito a una fastidiosa mononucleosi lo hanno frenato non poco fino alla sosta natalizia. Alessandro ha però impiegato pochissimo tempo per rimettersi in carreggiata, tornando a segnare a fine gennaio e assestandosi a quota 7 reti, prima dello stop forzato ai campionati. Non solo gol - Selvini è un attaccante completo, prima punta per vocazione ma impiegabile su tutto il fronte offensivo grazie alla sua capacità di svariare e di colpire anche girando al largo dell’area di rigore. Nella sua faretra c’è un ventaglio di soluzioni invidiabile, che gli consente di essere pericoloso da ogni posizione e che, unito alle capacità di protezione del pallone e al cinismo nei sedici metri avversari, lo rende un giocatore particolarmente temibile per le difese avversarie. Anche la struttura fisica è interessante, con un’altezza che si aggira già attorno al metro e ottanta e sulla quale sono innestate delle buone fibre muscolari, che gli consentono di esprimere un mix tra esplosività e velocità e una rapidità di esecuzione che lo rende a tratti incontenibile in zona gol. Nonostante il curriculum realizzativo delle ultime stagioni, Alessandro ha davanti a sé ulteriori margini di crescita, esplorabili in futuro grazie alla determinazione e all’applicazione che mette in mostra tanto in partita quanto in allenamento. Di lui colpisce il non accontentarsi di fare gol, come capita a molti giovani colleghi. Ogni volta che scende in campo, Selvini ha infatti come obiettivo quello di incidere sul match a 360 gradi, con una grande attenzione non soltanto al versante realizzativo ma anche e soprattutto alla prestazione globale a servizio della squadra. Dopo Piacentini in Under 17, il Frosinone può godersi un giovane cannoniere anche in Under 16. E chissà che un domani i due bomberini ciociari non possano trovarsi in tandem a guidare l’attacco gialloblù.