SCHEDA TECNICA - Daniel Pavlovic, un pendolino svizzero per Stellone

20.07.2015 15:00 di  Giorgio Capoccitti   vedi letture
SCHEDA TECNICA - Daniel Pavlovic, un pendolino svizzero per Stellone
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

Il Frosinone riempie anche la casella vuota sotto al nome “terzino sinistro”, nell’ottica di garantire a mister Stellone due titolari per ruolo. Dopo giorni di attesa è infatti ufficiale l’arrivo di Daniel Pavlovic, classe 1988 da Rorshach, di nazionalità svizzera ma con chiare origini croate. Cresciuto nelle giovanili del San Gallo prima e del Friburgo poi, si è trasferito a 19 anni nello Schaffhausen: dopo due stagioni in Challenge League (la Serie B svizzera) con 46 presenze e 6 gol, viene quindi prestato al Kaiserslautern in Zweite Liga nel 2009 (17 gettoni). Dal 2010 fino a poche ore fa ha vestito la maglia numero 20 del Grasshoppers il club elvetico più titolato, per la prima stagione in prestito poi dalla seconda a titolo definitivo: con les sauterelles (le cavallette) ha collezionato complessivamente 144 presenze (di cui anche 6 nelle coppe europee), condite da 6 reti e 14 assist. Si tratta un terzino sinistro, mancino naturale ma abile anche con il destro, in grado di svolgere entrambe le fasi con efficacia: discreto in marcatura, compensa qualche lacuna in velocità con una buona intelligenza tattica, che gli permette in fase difensiva di brillare negli anticipi e nelle diagonali ed in fase offensiva di proporsi con tempismo, offrendo spesso la possibilità di sviluppare il gioco in fascia. Ben strutturato fisicamente (1,83 m x 77 kg), roccioso e non facile da superare, è in possesso di un buon piede, grazie al quale riesce anche ad essere pericoloso sui calci da fermo. Va quindi a rinforzare un pacchetto difensivo, che ormai si può dire completo, un terzino dalle caratteristiche diverse rispetto a Roberto Crivello, con cui si giocherà il ruolo di titolare sulla corsia mancina, che fa dell’esuberanza atletica il suo marchio di fabbrica. Se è vero che quella svizzera è una delle migliori scuole europee di terzini dell’ultima decade (vedi i vari Lichtsteiner, Widmer, Ricardo Rodriguez) siamo fiduciosi sul fatto che Giannitti e Salvini abbiano pescato nel mazzo d’oltralpe un’ottima carta da giocarsi in Serie A: benvenuto Daniel!