Robert Gucher: "Qui non si molla mai... Fino all'ultimo minuto! La fascia? E' un onore..."

08.10.2014 21:00 di  Lorenzo Peronaci   vedi letture
Robert Gucher: "Qui non si molla mai... Fino all'ultimo minuto! La fascia? E' un onore..."
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© foto di Federico Gaetano

Doppia conferenza quest'oggi presso la 'sala stampa' del Matusa. Dopo Leonardo Blanchard è stato il turno di Robert Gucher, unico sicuro del posto a centrocampo nel match di domenica sera a Perugia. Queste le parole dell'austriaco:

Cosa significa aver indossato la fascia di capitano contro il Catania?
"E' un grande orgoglio, un onore... A 23 anni, da austriaco, non capita a tutti. Vuol dire avere grande fiducia... Ne sono orgoglioso! So anche che quando rientrerà Frara la fascia tornerà a lui!"

Sensazioni sulla gara di domenica? Sarà una gara simile a quella del 4 maggio scorso?
"Penso sarà una partita diversa: hanno cambiato tutta la squadra, non è una finale come lo era quella dello scorso anno, sono partiti per obiettivi diversi dai nostri... Già dalla costruzione della squadra si può capire! Sarà una gara come le altre. Meno animosità? No, non credo! Sappiamo che c'è campanilismo, ma viene affrontata come fosse una partita normale, come fatto fino ad ora e come faremo in futuro. Ci giochiamo solamente i tre punti, non c'è altro obiettivo."

Differenza tra centrocampisti di Lega Pro e serie B?
"La differenza maggiore sta nella qualità del singolo. Anche domenica scorsa, ad esempio, abbiamo affrontato calciatori che lo scorso anno giocavano a San Siro ed ora sono qua. E' chiaro che mentalmente è diverso! Noi scendiamo in campo con intensità, con determinazione, con spirito di gruppo... E questo ha fatto la differenza in queste prime partite."

A livello atletico come vi sentite? La squadra dimostra di reggere bene i novanta minuti e di correre fino all'ultimo secondo...
"Sì, fisicamente stiamo bene. Ma dobbiamo dire grazie al mister ed allo staff perché sono loro che ci spingono fino all'ultimo minuto per ottenere i tre punti! Qui si vuole vincere e ci si crede fino alla fine."

L'obiettivo rimane la salvezza?
"Rimane quello! Non abbiamo fatto ancora nulla. Mancano ancora trentacinque partite, è un campionato intero! La classifica è corta, perdi due-tre gare di fila e ti ritrovi sotto... Poi diventa dura. Nel momento in cui caleremo dovremo essere forti a rimanere gli stessi."

Un pronostico sulla gara di domenica?
"No. Tanto non li indovino mai (ride, ndr)!"

Manca il gol dei centrocampisti. Quando ti sbloccherai?
"Te lo dico dopo che avrò segnato (ride, ndr)! Non importa chi segna. Lo scorso anno i centrocampisti hanno segnato di più, ma l'importante è creare l'occasione, poi chi la butta dentro non importa! Ciò che conta è avere i tre punti."

Solo un gol subito in casa, quello di Donati. Questo dimostra che anche i centrocampisti svolgono un grande lavoro a protezione della difesa...
"La cosa importante è aver concesso poco. Lavoriamo molto su questo aspetto, ma non solo noi centrocampisti. Sia in difesa che in attacco siamo molto attenti anche a coprire. Facciamo tutti un grande lavoro! Tra serie B e Lega Pro cambia la qualità degli avversari, non puoi concedere nulla, quindi bisogna stare più attenti alla fase difensiva... Stiamo facendo un ottimo lavoro, tutti quanti!"