POLE POSITION: la decima e l'undicesima fila di serie B
DECIMA FILA
Nelle parti basse della nostra griglia di partenza troviamo una neo promossa, la Pro Vercelli e una compagine ormai habitué della serie cadetta, il Cittadella. I piemontesi tornano in B dopo solo un anno, con l’ossatura di una squadra che ha già fatto questa categoria, mentre il Cittadella ha rivoluzionato un organico che non aveva fatto male l’anno scorso.
Il Cittadella riparte da Foscarini. Lo storico mister dei veneti è chiamato anche quest’anno al miracolo, a mantenere una categoria con una squadra totalmente nuova, cambiata negli interpreti. In porta Di Gennaro è andato al Latina, al suo posto Valentini dallo Spezia, con “nonno” Pierobon ancora sui campi di calcio nonostante le 45 primavere. In difesa i giovani Cappelletti (dal Palermo) e Scaglia (dal Torino primavera) agiranno con il capitano Pellizzer, con Signorini, figlio d’arte ed ex Benevento, chiamato come primo rinforzo. A centrocampo peseranno le assenze di Di Donato, Surraco e Jidayi, per rimpiazzarli i giovani Rigoni e Benedetti, arrivati rispettivamente da Reggina via Chievo e Catanzaro, mentre in attacco il colpo Sgrigna dal Verona dovrà non far rimpiangere Piscitella, Djuric e Perez. Il team di Foscarini potrà contare anche su Gerardi, tra i migliori della retrocessa Reggina. Un’altra stagione da vivere con il coltello tra i denti per il Cittadella.
La Pro Vercelli è chiamata a confermare la categoria, dopo che due anni fa non era riuscita nell’impresa. Per provarci ha puntellato una rosa che tanto bene ha fatto in Lega Pro, vincendo i play-off. Patron Secondo e il ds Varini punteranno sui giovani, non hanno svolto un mercato eclatante fatto di grandi nomi ma di ragazzi vogliosi di mettersi in mostra. Tra i protagonisti della vittoria della Lega Pro non è stato riconfermato Rosso, che si è accasato a Pavia, oltre che i vari Iemmello, Disabato, Ruggiero e Nodari. In Piemonte sono arrivati Coly dal Cittadella, il quale insieme ai nuovi Ferri del Trapani e Milesi dell’Atalanta, oltre che a Cosenza e Scaglia confermati, dovranno blindare una difesa che l’anno passato ha subito troppe reti. A centrocampo confermati Herpen, Fabiano e Scavone, sono stati presi Taddei dal Venezia e Castiglia, in uscita dalla Juventus. Il colpo del mercato è stata la conferma di bomber Marchi, che verrà affiancato dal giovane Ragatzu, in prestito dal Verona. Una salvezza per la Pro Vercelli che vale tanto quanto la vittoria del campionato della scorsa stagione.
CITTADELLA (4-4-2): VALENTINI; Pecorini, SCAGLIA, Pellizzer, BARRECA; SCHENETTI, Di Donato, N. RIGONI, MANCUSO; SGRIGNA, GERARDI. All. Foscarini.
PRO VERCELLI (4-4-2): Russo; FERRI, COLY, MILESI, Scaglia; Fabiano, CASTIGLIA, RONALDO, Herpen; RAGATZU, Marchi. All. Scazzola
UNDICESIMA FILA
In ultima fila del campionato di serie B 2014/2015 troviamo il Varese e un’incognita. I lombardi si sono salvati la scorsa stagione all’ultimo respiro e quest’anno hanno fatto un mercato pieno di giovani, mentre la ventiduesima squadra ancora non si sa qual è. Qualunque essa sia partirà con una squadra attrezzata per la Lega Pro e che dovrà sistemare una rosa difficilmente adatta per la serie B.
Il Varese quest’estate si è salvata due volte: prima nella finale play-out contro il Novara quando ha spedito i cugini piemontesi in Lega Pro, un mese dopo quando patron Laurenza è riuscito a trovare in extremis i fondi per l’iscrizione al campionato, dopo che la FIGC aveva escluso alla prima “chiamata” i biancorossi. Il mercato ha risentito delle difficoltà economiche che hanno investito la compagine lombarda e i pochi acquisti operati sono prestiti da altre squadre. Ceduto il portiere Bressan è arrivato l’ex Lecce di proprietà del Milan Perucchini. In difesa, con Rea confermato, sono arrivati Borghese dal Lugano e il giovane croato Simic in prestito dal Milan. A centrocampo confermato il blocco Zecchin, Barberis, Cristiano e Blasi, mentre le maggiori novità arrivano dall’attacco: rinunciato a malincuore a Pavoletti, tornato a Sassuolo, e a Bjelanovic, che si è accasato al Messina, si punterà tutto su Lupoli, rientrato dal prestito all’Honved in Ungheria, e sul brasiliano Neto. La salvezza sarà l’unico obiettivo dei biancorossi, con la speranza per patron Laurenza che arrivi senza troppo soffrire.
La ventiduesima squadra ancora non si conosce. Si, a distanza di dieci giorni dall’avvio della serie B non si sa chi prenderà il posto del Siena fallito. La storia la sappiamo tutti, il CONI ha bocciato l’idea di un campionato zoppo e ha obbligato l’ammissione di un nuovo team. Con Novara (che aveva fatto reclamo contro la B a 21 squadre), Lecce e Reggina non “ripescabili”, potrebbe essere o la Juve Stabia oppure una compagine di Lega Pro a ritrovarsi in serie B senza aver vinto il campionato. Chiunque essa sia ci sentiamo di inserirla in ultima fascia, in quanto né Juve Stabia, né Pisa, Catanzaro, Cosenza o altre hanno delle rose all’altezza delle altre 21 di B. Quindi l’intervento sul mercato sarà indispensabile e un giudizio potremo darlo solamente dopo la rosa definitiva. Un pasticcio all’italiana che sinceramente avremmo volentieri evitato di commentare.
VARESE (4-4-2): PERUCCHINI; Fiamozzi, BORGHESE, Rea, DE VITO; Zecchin, Barberis, Blasi, Cristiano; Forte, Neto. All. Bettinelli.