L’EDITORIALE – Frosinone, A un passo dal sogno!

15.05.2015 16:00 di  Fabrizio Celani   vedi letture
L’EDITORIALE – Frosinone, A un passo dal sogno!
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© foto di Federico Gaetano

Manca poco al primo “game, set and match” del Frosinone. Manca poco al primo grande appuntamento con la storia. A coloro che hanno seguito sempre il Frosinone, a coloro che tengono a cuore le sorti dei giallazzurri come un amore, come un sentimento forte, sognare una gara come quella di domani fa tremare. Allo stesso modo ci risulta molto difficile rimanere distaccati nell’analisi della gara contro il Crotone, impossibile rimanere impassibili e neutrali nell’analisi dell’intera stagione. E soprattutto nell’analisi delle conseguenze che potrebbero derivare dalla gara di domani.

Siamo a un passo dal sogno, una giornata che vorremmo possa concludersi in un misto di gioia e pianti. Ma prima del trionfo c’è una battaglia, la penultima, che potrebbe essere quella decisiva.

Guai, guai, guai a sottovalutare il Crotone, sarebbe un peccato mortale pensare di avere due piedi in serie A senza fare i conti con i calabresi, decisi di vendere cara la propria pelle. Ed è giusto che così sia, perché i rossoblù hanno anch’essi bisogno di punti per conquistare la loro salvezza.

Se questo Frosinone-Crotone si fosse giocato a metà campionato, con le squadre che venivano da una serie di risultati positivi (il Frosinone) e una serie di passi falsi in trasferta (il Crotone) avremmo spostato l’ago della bilancia decisamente dalla parte dei giallazzurri, ma giocata con questa pressione, a questo periodo dell’anno, la gara regala una carica emotiva maggiore e una responsabilità che il Frosinone deve saper gestire.

Massima concentrazione, nessuna paura ma tanta grinta e voglia di agguantare l’obiettivo. Questo il segreto per battere il Crotone e far esplodere un Matusa gremito in ogni ordine di posto. Stellone ben sa come affrontare questa sfida, in un certo senso il secondo tempo di Cittadella è stato propedeutico a come approcciare alla gara di domani, perché siamo certi che a livello mentale il Frosinone che scenderà in campo non avrà la stessa pressione del Frosinone di sabato scorso. Serve la massima tranquillità, non c’è bisogno di chiudere la gara subito (magari così fosse…), il Frosinone deve saper sfruttare l’intero arco della gara e non aver la paura di non vincere. Anche perché se così non fosse bisognerà innanzitutto verificare che le contendenti non commettano passi falsi, poi comunque il Frosinone avrebbe un’altra chance. Quindi niente paura, anche perché questo Frosinone paura non ne ha!

Domani diecimila cuori saranno in mano di Roberto Stellone e dei suoi uomini, non esisterebbero mani più sicure. La squadra vorrà regalare un altro, l’ennesimo, regalo ai propri tifosi, vorrà far esplodere il Matusa come fosse una “Bombonera”, vorrà consegnare al Presidente Stirpe il regalo più atteso e più sognato, quel regalo che papà Benito sognava e auspicava alla sua creatura.

Adesso siamo qui, a un passo dal sogno e di certo non vogliamo fermarci proprio adesso. Perché quello che possiamo conquistare è qualcosa di grande, di enorme, la realizzazione e consacrazione un sogno. Ma di questo, siamo certi, ne parleremo la prossima volta, magari sabato verso le 18…