LE PAGELLE DI FROSINONE-VICENZA: Gori mostruoso, Soddimo ingenuo, Zanon e Blanchard che partita!

29.12.2014 09:00 di  Collaboratori Tf   vedi letture
LE PAGELLE DI FROSINONE-VICENZA: Gori mostruoso, Soddimo ingenuo, Zanon e Blanchard che partita!

LE PAGELLE DEL FROSINONE

 

PIGLIACELLI s.v.: il Vicenza si è reso pericoloso in varie occasioni, ma alla fine i tiri in porta verso lo specchio difeso da Pigliacelli non ce ne sono stati. Cocco, Di Gennaro e Sciacca sono stati più pericolosi in fase di manovra che in fase di finalizzazione, fatto sta che Pigliacelli non è mai stato chiamato in causa. L’estremo difensore è stato chiamato in causa invece dai propri compagni, visto che più volte ha dovuto giocare la palla di piede. Notevole comunque la bravura con la sfera. Più che portiere oggi è stato il libero aggiunto.

ZANON 7: senza timore di smentita stiamo parlando della migliore partita dell’esterno abruzzese da quando è a Frosinone. Un primo tempo nel quale ha fatto alla perfezione entrambe le fasi; in ripiegamento ha contenuto senza sbavature Sciacca prima, Lores Varela poi, mentre in proiezione offensiva ha messo al centro interessanti suggerimenti per le torri canarine. Nel secondo tempo è sceso leggermente di intensità, ma ciò non ha rovinato una prestazione più che positiva.

BLANCHARD 7: scende in campo con la giusta concentrazione, compie il proprio dovere fino in fondo e dà il suo contributo sbrogliando spesso nel gioco aereo. Gli attaccanti del Vicenza hanno visto tutte le loro incursioni fermate dal centrale di Grosseto. Nella ripresa salva i canarini immolandosi sulla conclusione di Cocco, un salvataggio che vale quasi quanto un gol.

SCHIAVI 6: si attacca a Cocco e praticamente lo annulla, tant’è che la punta veneta esce senza aver mai trovato la conclusione a rete. Impeccabile nei movimenti difensivi, difficilmente butta via la palla ma cerca sempre il compagno. Peccato per il troppo nervosismo che lo porta sempre al limite del cartellino giallo. Sfortunato anche in avanti, quando segna di testa, ma l’arbitro ferma tutto per off-side.

CRIVELLO 6: che non è al top della forma lo si vede, sia perché non spinge come dovrebbe, sia perché nella ripresa più volte si tocca la coscia, sintomo che l’infortunio non è andato via. Stringe i denti più degli altri e ne viene fuori una prestazione intelligente, tatticamente ordinata e in base alle sue possibilità. Bravo comunque a sapersi gestire. Spinge in avanti meno delle altre volte, ma quando parte come un treno porta sempre scompiglio in area avversaria

PAGANINI 6,5: in tribuna c’è il “suo” tecnico dell’Under 21 Gigi Di Biagio e Luca ha un motivo in più per far bene. Parte come fosse indemoniato, cerca sempre il fondo e l’uno-contro-uno uscendo spesso vincitore. La sua vivacità e la sua freschezza atletica mettono in grossa crisi l’intero pacchetto arretrato del Vicenza. Se vogliamo trovare un neo alla sua prestazione è il troppo possesso di palla, spesso si incaponisce in azioni personali quando potrebbe servire il compagno o potrebbe concludere a rete, ma nel complesso la prestazione è da applausi.

GORI 8: gara semplicemente mostruosa del mediano di Tecchiena, che segna il primo gol tra i cadetti e mette in scena una partita fatta di corsa, sacrificio e tante ottime giocate. Da applausi quando a metà primo tempo esce dalla marcatura con un “sombrero” sull’avversario e subito dopo quando recupera in scivolata una palla pericolosa. In occasione del vantaggio mostra anche un opportunismo e un’aggressione degli spazi da far invidia ai colleghi della massima serie. L’alto voto in pagella è strameritato per l’importanza del gol, per la prestazione superlativa e per la crescita esponenziale che il centrocampista canarino sta mostrando. Siamo sicuri che Di Biagio non fosse venuto solo per vedere Paganini…

MUSACCI 6,5: con l’assenza di Gucher, Gori imposta il gioco e Musacci gioca… “da Gori”. Partita positiva del centrocampista ex-Empoli, che spicca maggiormente per la fase di recupero che per la fase di impostazione. Gioca parecchie palle affidandosi soprattutto a servizi semplici ma efficaci. A centrocampo erige una diga sulla quale i tre mediani del Vicenza si infrangono. E non era facile vista la superiorità numerica dei biancorossi in mezzo al campo (all’83’ ALTOBELLI s.v.: il centrocampista di Terracina torna ad assaggiare l’erba verde dopo parecchie partite alle quali ha dovuto assistere dalla panchina. Ultimi dieci minuti per lui e nonostante il poco tempo parecchie palle giocate. Mandato per fare densità in mezzo al campo, fa il suo dovere, conquistandosi anche il rosso per Bremec, che sancisce di fatto la vittoria dei giallazzurri).

SODDIMO 5,5: come da qualche tempo a questa parte, l’esterno di San Basilio gioca una partita a sprazzi, alternando giocate da applausi a errori. Quando è in vena è devastante, al 22’ sforna un assist di esterno sul quale Ciofani non riesce a dare forza al colpo di testa. Dovrebbe osare un po’ di più, dovrebbe cercare il tiro, ma spesso ha un eccesso di altruismo che potrebbe pagare caro. Rimedia un giallo inutile e al 67’ va anzitempo sotto la doccia, reo secondo l’arbitro di aver simulato l’intervento falloso di Sampirisi in area di rigore. Un rosso che sarebbe potuto essere pesantissimo.

CURIALE 6,5: riscatta l’opaca prova di Crotone con una prestazione sui livelli del Curiale che il popolo giallazzurro conosce. Parte subito forte, va vicino alla rete in due occasioni su colpo di testa, ma non riuscendo ad imprimere la giusta forza alla sfera. Nel primo tempo avrebbe anche conquistato un calcio di rigore, per un evidente atterramento in area di rigore, ma l’arbitro inspiegabilmente lascia correre. Oltre ciò tanto movimento, tanto sacrificio, spina costante nella difesa vicentina (al 75’ FRARA 6,5: Stellone manda in campo il capitano nell’ultimo quarto d’ora per dare l’esperienza giusta alla squadra per mantenere un risultato che sorrideva al Frosinone. Frara non regala solamente esperienza, ma anche classe e qualità. Entra subito in gara, ha un impatto positivo sulla partita e dà il suo importante contributo per congelare il risultato sull’1-0

CIOFANI D. 6,5: ingaggia subito un duello con Gentili, riuscendo spesso ad avere la meglio sul centrale vicentino, soprattutto quando la sfera gli arriva dall’alto. Vicino alla rete in apertura con un colpo di testa che impegna Bremec, gioca più da suggeritore per le incursioni di Curiale che da finalizzatore. Nella ripresa Gentili è costretto all’intervento falloso che gli costa il rosso per fermarlo in azione di contropiede. Chiude senza gol ma con una prestazione più che positiva un 2014 da incorniciare.

 

LE PAGELLE DEL VICENZA

Bremec 6,5
Sampirisi 6 (al 70’ Sbrissa 5,5)
Gentili 5
Camisa 6
D’Elia 5,5
Laverone 6
Moretti 5,5 (al 70’ Garcia Tena 6)
Cinelli 5,5
Di Gennaro 6
Sciacca 6 (al 29’ Lores Varela 6,5)
Cocco 5,5