LE PAGELLE DI FROSINONE-LIVORNO: Soddimo e Dionisi imprendibili, Curiale sempre a segno; disastro Livorno

22.11.2014 09:00 di  TF Redazione  Twitter:    vedi letture
LE PAGELLE DI FROSINONE-LIVORNO: Soddimo e Dionisi imprendibili, Curiale sempre a segno; disastro Livorno
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© foto di Federico Gaetano

LE PAGELLE DEL FROSINONE

 

Zappino 6: il portierone siciliano torna titolare dopo quasi un mese e lo fa in una delle gare più difficili dell’intero campionato. In occasione del gol di Siligardi cerca l’uscita, ma non appena compie due passi viene fulminato dalla punta amaranto. Alla mezz’ora tenta l’uscita su Cutolo, ma il fantasista toscano lo supera dopo qualche dribbling; la fortuna del portierone italobrasiliano si chiama Bertoncini, appostato sulla linea che salva sul filo. Bene invece l’uscita nella ripresa, quando sceglie il tempo e si avventa sulla sfera. Se diminuisse le uscite spericolate salverebbe le coronarie di tanti tifosi. Però in tal caso non sarebbe Massimo Zappino!

Zanon 6,5: il terzino ex-Benevento parte con il freno a mano tirato, dopo pochi minuti la manovra del Livorno lo mette out, ma Djokovic spreca tutto. Da quella parte Cutolo lo fa ammattire e nei primi minuti soffre. Poi però comincia a prendere le distanze dal furetto livornese, comincia a capire come marcarlo, acquisisce autorevolezza e fiducia e fino alla fine sbaglia poco o niente. Cutolo sparisce dal campo, complice anche la perfetta marcatura di Zanon, nella ripresa sale in cattedra e gioca bene non solo in fase difensiva, ma anche in proiezione avanzata. Un riscatto alla grande dopo la gara sfortunata di Pescara.

Blanchard 6,5: un avvio da brividi, con Vantaggiato, mica l’ultimo arrivato, che gli crea più di qualche grattacapo. In occasione della rete degli amaranto perde ingenuamente palla a metà campo, dando il via alla ripartenza che vale la rete di Siligardi. Anziché deprimersi, Leo è bravissimo a riscattarsi siglando la sua prima rete in serie B sugli sviluppi di un angolo. Dopo la rete messa a segno è un altro giocatore, gioca con una sicurezza invidiabile e respinge tutte le azioni offensive dei labronici. Sulle palle aeree, come al solito, è insuperabile.

Bertoncini 7: come Zappino, viene ripescato dalla panchina dopo quasi un mese e sfodera una delle migliori prestazioni da quando è a Frosinone. Parte anche lui, come tutta la squadra, leggermente in sordina, ma subito dopo si attacca a Vantaggiato e non gli fa vincere alcun duello. Il salvataggio su Cutolo a porta vuota vale mezzo gol. Stilisticamente non perfetto, ma assolutamente efficace; non disdegna il rilancio lungo a spazzare il pericolo alla giocata di fino. Cresciuto a vista d’occhio rispetto alle prestazioni dello scorso anno, “Berto” sta dimostrando che questa categoria ce l’ha nelle corde, eccome!

Crivello 7: gioca sofferente, spesso si avvicina alla panchina chiedendo il supporto dello staff medico, ma finché è in campo non lesina energie e non si risparmia. Stoico come non mai, dà il suo fondamentale contributo alla causa bloccando tutte le incursioni sulla sinistra di Siligardi. Bravo in fase di chiusura, non lascia mai troppo spazio all’avversario. Rischia tantissimo dopo pochi minuti per un intervento in area di rigore ai limiti del lecito su Siligardi. Esce stremato, quando ha dato tutto ciò che poteva (al 65’ M. Ciofani 6,5: entra nel momento migliore del Frosinone, o meglio, nel momento peggiore del Livorno e il suo compito è più di costruzione che difensivo. Dalle sue parti il Livorno non si fa mai vedere e allora Matteo è bravo a proporsi come esterno di centrocampo aggiunto. Dai suoi piedi partono traiettorie interessanti, che però non vengono sfruttate in pieno dai compagni. )

Paganini 7: è tornato il Luca Paganini dei primi mesi. Per tre quarti della gara gioca leggermente con il freno tirato, con Gonnelli, uno dei pochi a salvarsi, che spesso riesce ad avere la meglio. Uscito Gonnelli ha più libertà di manovra e si spinge di più. In apertura si divora un gol di testa spedendo a lato. Sembra un’altra giornata no, tenta il tiro senza fortuna, ma nel finale si riscatta: sulla punizione perfetta di Gucher si esibisce nella sua specialità, il colpo di testa. Torna così al gol da settembre.

Gori 6,5: dopo la superba prestazione di Pescara, oggi viene chiamato nel difficile compito di contrastare il trio di centrali del Livorno. L’impegno è meno arduo del previsto, i centrocampisti granata non sono in giornata di grazia e Gori interrompe spesso e volentieri il gioco degli avversari. Non è tecnicamente impeccabile come le altre volte, ma la sua presenza in mezzo al campo si fa sentire eccome. Forse le sue giocate non sono per gli puristi dello stile, ma l’efficacia non si discute assolutamente. Continua il suo percorso di crescita individuale alla grande!

Gucher 7,5: dopo una partita in chiaroscuro all’Adriatico di Pescara viene chiamato al riscatto e il capitano risponde presente. In apertura ci mette qualche minuto in più del solito a studiare gli avversari, ma quando prende in mano il pallino del gioco non ce n’è per nessuno. Inizialmente pare abbia le polveri bagnate, tenta il tiro ma scivola al momento della conclusione, ma dai suoi piedi partono i due assist per Blanchard e Paganini. È uno spettacolo per il pubblico quando si esibisce nei suoi cambi di campo, del passaggi di 50 metri precisi sul compagno e Robert non ne sbaglia uno. Preciso come sempre, la prima palla persa arriva al minuto settanta! Nel finale cerca qualche magia di troppo, ma ciò non va assolutamente a inficiare una partita pressoché perfetta, più efficace e concreta anche dei capolavori di Latina e Trapani.

Soddimo 8: che giocatore ragazzi! Danilo è un elemento tatticamente fondamentale nello scacchiere di Stellone, gioca tra le linee alla perfezione, sulla sinistra cerca sempre di accentrarsi e tentare la conclusione con il suo piede favorito, il destro e Lambrughi (poi Gemiti) va spesso e volentieri in crisi nel marcarlo. Non perde la palla praticamente mai, cerca spesso il passaggio vicino e regala al pubblico del Matusa numeri di alta scuola. Il rigore, trasformato poi da Ciofani, nasce da una sua invenzione, Bernardini abbocca e lo stende nettamente in area. Sicuramente tra i migliori della giornata (all’81 Carlini s.v.: entra con il Livorno in bambola e partecipa alle sgaloppate offensive. Peccato che spesso vorrebbe strafare e preferisce l’azione personale al passaggio. Bravissimo anche quando serve i compagni, l’assist per il pokerissimo di Curiale porta la sua firma).

Dionisi 8: contro la sua ex squadra sfodera una prestazione monstre. Bravissimo a tenersi il marcatore a debita distanza, ogni volta che prende palla fa gelare il sangue alla sua ex-squadra. Il Livorno, che probabilmente lo ha scaricato troppo presto (e il Frosinone ringrazia tantissimo…), viene messo alle corde e Federico è bravissimo sia in fase di interdizione (il passaggio d’esterno per Ciofani è da applausi), sia in fase realizzativa, ad esempio quando deposita a rete il servizio di Daniel, senza esultare in rispetto dei suoi ex-tifosi. Tenta la conclusione tantissime volte, nella ripresa è sfortunato quando per ben due volte trova sulla sua strada la traversa (una piena, una scheggiata). Il Frosinone non può prescindere da un giocatore come Dionisi (al 78’ Curiale 7: a Davis bastano solamente tredici minuti per mettere il proprio sigillo su un 5-1 storico. La rete della “manita” arriva ne recupero con un tiro sporcato dalla difesa granata, ma comunque efficace. Ha una media-gol pari a quella di Cristiano Ronaldo e Messi, otto reti fino a questo punto dell’anno sono un bottino invidiabile).

D. Ciofani 7,5: la seconda rete è praticamente merito suo: tignoso fino al limite della correttezza nel rincorrere Bernardini e soffiarci la sfera sulla linea del fondo e generoso a servire Dionisi che accorreva. Apre il secondo tempo mostrando uno stop e tiro al volo stilisticamente perfetto, purtroppo che sorvola di poco la traversa. Appone la sua firma al tabellino dei marcatori spiazzando Mazzoni dagli undici metri. Fa un lavoro pazzesco, manda spesso in difficoltà Emerson che fatica (eufemismo) nell’arginare la prorompenza fisica della punta ex-Perugia.  

 

LE PAGELLE DEL LIVORNO

Mazzoni 5,5
Gonnelli 6 (al 55’ Gemiti 5)
Bernardini 4,5
Emerson 5
Lambrughi 4
Moscati 5,5
Mosquera 5
Djokovic 4,5
Siligardi 6 (al 66’ Jefferson 5,5)
Vantaggiato 5,5
Cutolo 5 (al 63’ Luci 5,5)