L'EDITORIALE - Una splendida... serata!
Mancano 35 punti al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, la salvezza. Scrivere un editoriale a distanza di poche ore dal fischio finale di Perugia – Frosinone non è cosa semplice, ancor di più se le emozioni si rincorrono con i sogni, tra le immagini della partita del “Renato Curi” e le telefonate di amici, tifosi e colleghi, alcuni di questi in viaggio, di ritorno da Perugia. Un susseguirsi di pensieri gioiosi e dolci sapori. Questo e molto altro ancora è stato Perugia – Frosinone. Ci vuole un momento di lucidità per iniziare a scrivere qualcosa di sensato. Proviamoci.
Dopo 8 giornate di campionato il Frosinone è in testa alla classifica con 15 punti, in compagnia dell’Avellino, con 4 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta; rispetto ai “Lupi” però i “Leoni” hanno una miglior differenza reti, 11 realizzate e 5 subite, contro le 9 realizzate e le 7 subite dai bianco verdi. Numeri, quelli si non sbagliano mai. I giallo azzurri centrano la seconda vittoria consecutiva, la terza nelle ultime 5 partite. Statistiche. I dati ci confortano e al contempo ci aiutano a leggere questo inizio di stagione sportiva: la matricola Frosinone scende in campo sempre e solo per vincere, tanto in casa quanto in trasferta e lo fa con grinta, determinazione, ritmo e soprattutto forza del gruppo. Il carattere è uno dei punti di forza di questa squadra, lo è stato lo scorso anno nell’esaltante campionato di Lega Pro, continua ad esserlo oggi nella cadetteria, dove è pur importante la qualità, ma la quantità (qualcuno la chiama legna, altri il fritto) e la voglia di lottare su ogni pallone sono fondamentali ai fini della conquista del risultato. Il ritmo: non possiamo non fare i complimenti anche allo staff di mister Roberto Stellone ed al preparatore atletico giallo azzurro, Gianluca Capogna. Gucher e compagni corrono sino al 95′ con un’intensità impressionante. Il gruppo: con il turn over delle scorse settimane abbiamo visto all’opera praticamente tutti gli effettivi della rosa e chiunque è stato chiamato ha messo sul campo impegno ed abnegazione: è indubbio che la coesione che questi ragazzi stanno palesando sia un’ulteriore freccia nella faretra da scoccare nel corso di questo lungo e difficile campionato.
Anche a Perugia (ah si, quasi dimenticavo di parlarne…), i giallo azzurri hanno fortemente voluto la vittoria, le motivazioni non sono mancate, ma su questo aspetto non avevamo dubbi. Chiusi ed ordinati nella prima frazione, quando Russo e i suoi compagni hanno lasciato sfogare i bianco rossi, senza però mai rischiare nulla, con un’attenta gestione del pallone; aggressivi e determinati nella ripresa, quando il Frosinone ha alzato il ritmo ed ha imposto il proprio gioco agli avversari, stazionando stabilmente nella metà campo perugina dal 15′ del secondo tempo. Voti alti per tutti, da Russo a Zanon, passando per Gucher e Gori, sino ad arrivare a Ciofani e Dionisi. Consentitemi però di spendere qualche parola in più per l’attaccante ex Livorno e Salernitana: in crescita nelle ultime settimane, non solo cerca la via del gol (a Perugia è clamoroso l’errore di Koprivec… ma comunque Dionisi si fa trovare al posto giusto e nel momento giusto), ma si sacrifica in ogni zona del campo per dar manforte ai compagni, con generosità ed entusiasmo, rincorrendo pallone ed avversari. Sarà, con Ciofani, Curiale e tutti i suoi compagni, sicuro protagonista di questo campionato.
Roberto Stellone continua a lavorare, con la solita attenzione, raccogliendo, anche a Perugia, i frutti: “Per quello che ho visto il risultato è ampiamente giusto. Vittoria meritata! Siamo una neopromossa, nessuno poteva immaginarci così in alto. Ma il nostro obiettivo non cambia, anche se siamo primi in classifica”. Queste le dichiarazioni rilasciate ai colleghi di Tutto Frosinone. Idee chiare. C’è entusiasmo ed è giusto che sia così, perché momenti come questo devono essere vissuti da tutti con la giusta allegria e serenità, perché, ogni tanto è bene ricordarlo, parliamo solo di calcio, di sport. Leggerezza. Altresì è corretto ricordare (momento di lucidità), che raccogliere punti in questa fase iniziale del campionato è fondamentale per avvicinarsi nel minor tempo possibile al traguardo della salvezza, prima si arriva sino alla fine della salita, poi si può correre liberamente verso le praterie sconfinate dei sogni. Entusiasmo. Sogniamo, ma rimaniamo con i piedi per terra.