EDITORIALE - Un ostacolo per volta, adesso attenzione all'Entella
L'attenzione di tifosi e stampa in questi giorni non è più incentrata alla sfida di domani di Chiavari. Tutta Frosinone (e stavolta anche tutta Latina...) vuole sapere dove si giocherà il derby con i nerazzurri. Settore ospiti chiuso, un settore stadio sequestrato dalla magistratura perchè inagibile, soluzioni di fortuna e improvvisate, potrebbero impedire a tanti tifosi di assistere dal vivo alla sfida di domenica 2 novembre. Non vogliamo essere qualunquisti, nè demagogici, ma sembra una "comica all'italiana". Se delle squadre sono state escluse dal ripescaggio a causa di problemi nell'illuminazione (leggasi Pisa), si consente ad una squadra di poter giocare un anno intero (permetteteci di essere diffidenti sui tempi di sistemazione dell'impianto) senza curva ospiti, o quanto meno con un settore ricavato da uno spicchio di tribuna che può ospitare circa 400 tifosi. Uno specchio di un'italietta (con la i minuscola) piccola piccola, figlia dello "scaricabarile" e di scandali a sfondo politico. Roba, purtroppo, del nostro tempo, niente di strano. Purtoppo, di nuovo.
Del caos-derby ne abbiamo parlato e ne parleremo diffusamente, ma adesso abbiamo altro di più importante da pensare: il prossimo ostacolo non si chiama né Francioni, né Latina, bensì si chiama Virtus Entella. Il Frosinone è chiamato a confermare tutto quanto di buono ha costruito finora, è chiamato a prolungare la striscia positiva che ha lanciato Gucher e compagni lassù in testa alla classifica. L'avversario, non inganni la classifica, è un osso duro da sbranare. I biancoazzurri di Chiavari hanno vinto una partita di sacrificio a Cittadella, per parte della gara anche in inferiorità numerica. Una rabbia e una voglia di soffrire che i liguri hanno riversato in campo dopo tutto quello che hanno dovuto passare a causa di eventi atmosferici e incurie della politica. Che nessuno faccia il semplice calcolo che la trasferta di Chiavari sia "agevole", tutt'altro! Per uno strano gioco di parole anche la Virtus Entella dovrà fare a meno del "suo" Russo in difesa, ma recupera la sua punta di diamante Sansovini.
Il Frosinone ormai non può più nascondersi, è lì da sola in testa e tutte le avversarie sapranno prendere i canarini con le dovute attenzioni. Probabile che davanti a sé Stellone possa trovare una squadra più guardinga, che possa anche chiudersi (Modena docet) e cercare ripartenze letali. Il tecnico canarino queste cose le sa bene, la squadra adesso è consapevole della propria forza, anche per gli avversari i giallazzurri non sono più una sorpresa. E allora il difficile viene adesso, difficile è sorprendere, difficilissimo è riconfermarsi. Noi continuiamo a fidarci di Roberto Stellone, perchè per ora non ha sbagliato un colpo, ha fatto scelte coraggiose, spesso impopolari e le ha vinte tutte. Ci continuiamo a fidare anche di coloro che scendono in campo, perché finora hanno dimostrato a tutti che questo Frosinone paura non ne ha.
Allora tutti con la testa e il cuore a Chiavari, per le altre partite, derby compreso, c'è tempo. Un ostacolo per volta...