EDITORIALE - Con il Modena attenzione ai… canarini!
L’avversaria di domani ci regala un gioco di parole facile facile: contro il Modena attenzione ai... canarini. Attenzione dunque agli emiliani, chiamati “canarini” proprio come il Frosinone per il colore delle maglie, che scendono in Ciociaria allo scopo di mettere in serie difficoltà i canarini ciociari. Attenzione però anche al Frosinone stesso, alla possibile paura di volare. Il Frosinone adesso ha ingranato, ha messo la marcia giusta e veleggia al comando della serie B, seppur in coabitazione con l’Avellino.
Questa settimana i media nazionali hanno volto la propria attenzione verso la compagine di Stellone. Troupe di Sky, di Rai, servizi speciali su questo Frosinone che sta facendo sognare i tifosi, nonostante squadra e dirigenza predicano saggiamente la calma. Questo interesse mediatico esploso intorno al Frosinone fa sicuramente piacere, è bello quando si parla della propria squadra del cuore in tutta Italia, ma attenzione che un interesse così intenso possa produrre l’effetto boomerang, ovvero che la squadra senta troppa pressione e non riesca a giocare con la tranquillità necessaria e che la tifoseria possa pretendere che bisogna continuare su questi ritmi. Magari si potesse, ma sappiamo che in un campionato strano e lungo come la serie B possono capitare anche dei passi falsi inaspettati. La tifoseria lo sa, siamo certi che il calore della gente verso questo Frosinone va a prescindere dai risultati. La squadra questo lo sa bene, sa di poter contare su diecimila persone che saranno sempre ai proprio fianco. Non dimentichiamo qual'è l'obiettivo di questo Frosinone...
Siamo certi che la squadra stessa sia matura, tutti questi elogi Frara e compagni sanno prenderli per quelli che sono e basta, e siamo altrettanto certi e sicuri che nessuno della rosa giallazzurra possa compiere dei voli troppo avventati. Quindi con gli…. altri canarini bisognerà giocare con la calma e la convinzione dei propri mezzi che il Frosinone sinora ha sempre messo in campo .Stellone, prima che allenatore, è un bravissimo psicologo, sa come entrare nella testa dei calciatori e sa ottenere da essi quello che pretende (guardate lo spirito di gruppo del Frosinone).
Il Frosinone viene da sei punti conquistati contro due tra le squadre più forti del campionato. Bellissime le vittorie contro Catania e Perugia, ma adesso bisognerà non sottovalutare il Modena. I canarini emiliani sono una bella realtà, una compagine che ormai ha fatto l’abbonamento a questo campionato e che ogni anno sa stare sempre alla larga dalle zone calde. Quest’anno i presupposti per un anno importante ci sono. Basti guardare chi guida il Modena. Walter Alfredo Novellino non ha certo bisogno di introduzioni e presentazioni, uno dei tecnici più bravi d’Italia intera. E poi attenzione ai giocatori. In porta ci sarà Pinsoglio, uno dei migliori portieri in prospettiva futura. Difesa solidissima, la migliore dell’intero campionato insieme a Frosinone e Ternana, composta da volponi della categoria come Tonucci e Zoboli, con Marzoratti appiedato dal Giudice Sportivo, e Rubin sulla sinistra. A centrocampo occhi aperti su Signori, oggetto proibito del mercato estivo del Frosinone, su Schiavone, che sta giocando su ritmi vertiginosi quest’anno, oltre che su Osuji. In avanti Novellino può schierare Granoche, uno dei migliori attaccanti della categoria, al suo fianco un giovanissimo tra Gatto e Beltrame. Una formazione certo da non sottovalutare, da affrontare con l’attenzione applicata contro Catania e Perugia. Perché il Frosinone ci ha dimostrato che se le partite le affronti con la determinazione giusta, con il rispetto dell’avversario e con la mentalità che serve, Gucher e compagni non sono secondi a nessuno…. Anzi…