TOP E FLOP - Zampano da rivedere Paganini a due volti. Ciano dipinge, Dionisi spreca
Il Frosinone perde 2-1 in casa contro il Crotone e spreca l'opportunità di portarsi a -2 dal Pordenone in classifica.
Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi dell'incontro, analizzando i "Top" e "Flop" del match andato di scena al 'Benito Stirpe'.
TOP:
Camillo Ciano: prestazione anonima, eccezion fatta per due passaggi al bacio in verticale che avrebbero meritato entrambi di essere premiati con una marcatura del suo destinatario. Invece entra solo il diagonale di Paganini: la palla d'oro donata a Dionisi viene clamorosamente sciupata dal numero dieci, e pochi minuti più tardi la seconda punta di Marcianise si accomoda sconsolato in panchina.
FLOP:
Francesco Zampano: brutto primo tempo. Perde almeno cinque palloni in maniera sciocca. Uno dei quali (potrebbe spazzare il pallone ma si "accontenta" della rimessa laterale... per gli avversari). Avrebbe diversi palloni da gestire verso la linea di fondo, ma sbaglia l'aggancio. Un po' meglio nella ripresa, quando limita i danni. Spinge con poca continuità: timido o esplicità richiesta di mister Nesta?
Federico Dionisi: deve scartare un cioccolatino donatogli con tanta cortesia da un amico marcianisano. Il biglietto contenuto all'interno del pacchetto ha su scritto "spingimi in rete". Lui butta nell'umido sia il biglietto che il cioccolatino. E anche tre punti preziosi: avesse segnato a tu per tu con Cordaz, avrebbe indirizzato la gara nel verso giusto. Bravo il guardiano dei pali rossoblù, ma i controlli che l'attaccante reatino effettua sono forse troppi.
Luca Paganini: in lui si trovano malattia e guarigione, esilio e rifugio, inferno e cielo. Segna un bel gol, proprio nel momento in cui la sua squadra avrebbe dovuto segnare. Ma si lascia sfuggire l'avversario in entrambe le circostanze che portano alle due reti degli squali. Voraci sotto porta, ma soprattutto approfittanti delle sue ingenuità (specialmente nella prima occasione). Però finalmente si rivede il Paganini di fascia, il cavallo che sgroppa nel suo Ippodromo: da interno di centrocampo, al contrario, sembra una Ferrari usata nel giardino di casa.

