frosinone

, Nesta: "Non voglio alibi, ma nei giudizi chiedo attenzione"

29.01.2021 13:30 di  Tuttofrosinone Redazione  Twitter:    vedi letture
Fonte: Frosinone calcio
Frosinone, Nesta: "Non voglio alibi, ma nei giudizi chiedo attenzione"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Può dirci la condizione della squadra, come stanno i ragazzi e chi non ci sarà contro l’Empoli?

“Io sento un po’ di scoramento perché abbiamo lasciato dei di punti ma quanto dirò ora non deve essere preso come una scusante: abbiamo giocato contro il Pordenone con 12 giocatori, proprio per questo non cerchiamo mai alibi. Ci siamo presentati sul campo e pareggiato. Nei successivi 15 giorni abbiamo avuto qui al campo di allenamento appena 11 giocatori per fare le consuete partitelle settimanali. In quel lasso di tempo, in quelle partite durante la settimana di allenamento potevamo schierare 5 giocatori contro altri 5. E allo stesso tempo avevamo 14 ragazzi sul divano, a casa, con il Covid. Adesso stiamo pagando qualcosa, perché quelli che sono tornati hanno perso la condizione, la stessa condizione che siamo riusciti a mantenere negli altri. E allora dico di più: quando hai due giocatori fermi col Covid è un conto, quando ne hai 14 che debbono ritrovare la condizione, è normale che la squadra abbia un calo di rendimento. Io sento tante parole ma questo è un dato di fatto. Lo ripeto: nessuno cerca scusanti, sicuramente ripartiremo e sicuramente riprenderemo il cammino quando i giocatori staranno tutti bene. Stiamo uscendo da questo periodo nel quale si vedeva chiaramente che i ragazzi non andavano. E per questo sono fiducioso per il futuro. Accettiamo tutte le critiche, sennò chi fa questo lavoro come il nostro dovrebbe pensare di fare altro ma chiedo allo stesso tempo anche lucidità nei giudizi: quello che è capitato qui a Frosinone nel mese passato (da prima di Natale, ndr) è stato qualcosa di eccezionale. Poche squadre in Europa hanno subìto come noi. Non è una scusante e lo sottolineo ancora altrimenti non mi sarei presentato con il Pordenone, dove abbiamo rischiato di fare una brutta figura ma siamo andati a giocare. Quello che chiedo è semplice: stiamo vicini alla squadra, tutti. Qui c’è un allenatore che si prende tutte le responsabilità, però diamo un peso a questo periodo che abbiamo trascorso. Non è che si recupera un giocatore ed è subito pronto per dare il massimo. Da qui in poi stiamo crescendo, torneremo quelli di prima del Covid quando eravamo al 3° posto. La scorsa stagione prima dello stop eravamo ad 1 punto dalla seconda. Mi piace che tutti valutino le cose come stanno con il massimo della serenità ed attenzione”.