Dove eravamo rimasti? Torna la massima serie. Bentornata Serie A!
Una sosta per le nazionali così lunga non c'era mai stata. Così come, probabilmente, non ci aspettavamo ci fosse una lotta così accesa al vertice della classifica di Serie A. Già, la Serie A, pronta finalmente a ripartire con Roma, Inter e Lazio lì davanti a tutte. E davanti a tutte ci vorranno rimanere, partendo dall'Inter che perde Curtis Jones per infortunio.
Un problema che tuttavia potrebbe risolvere un altro problema, quello di Sucic che chiede spazio. Così come ne vorrà Spence, abile e finalmente arruolabile e pronto a prendersi la fascia che finora è stata presidiata molto bene da Diouf. Spazio che vorrebbe anche Provedel che vorrebbe debuttare in porta contro il Parma, lasciando in panchina Josep Martinez accanto magari all'altro Martinez, ovvero Lautaro che complice il suo rientro tardivo, potrebbe lasciare spazio a Turaham e ad uno tra Bonny e Pio. 'Pio tutto' che poi potrebbe essere il grido alla romana di Gasperini che recupera Malen e Wesley ma non Cristante, per il big match della sesta di campionato, quello contro un Como che complice l'inatteso ko contro un sorprendente Frosinone che lo ha agganciato in classifica, si trova proprio a tre punti dalla banda giallorossa e vorrà riprendere la marcia, sfruttando il fattore "Sinigaglia" e affidandosi ad un rigenerato Nico Paz. Pazzo di gioia per i risultati ottenuti è senza dubbio Gennaro Gattuso, incredibilmente al vertice della classifica e con tanta voglia di continuare a stupire tutti grazie alle sue armi in più, come Frattesi ma anche un ritrovato Pinamonti, pronto a mettersi sulle spalle il peso dell'attacco biancoceleste. Si attendono i suoi gol, così come quelli di Goncalo Ramos, che in nazionale segna e sorride e al Milan fatica a tirare in porta. Amoirim nella sosta ha provato un nuovo assetto tattico, vero. Ma il dubbio è se provarlo subito contro un Sassuolo, che le big le sa 'ammazzare', vedi Juventus, che potrebbe approfittare del calcio aggressivo voluto dal tecnico portoghese che vuole volare alto. Come del resto sta facendo il sorprendente Cagliari, con un punto in più del Milan in classifica e due sopra la Juventus, prossimo avversario. Con Spalletti che è perfettamente a conoscenza che il tempo per sbagliare o rallentare è già finito. E come Allegri, che affronterà il Frosinone, sa che questo tipo di gare contro le rivelazioni del campionato sono quelle a doppio taglio, da non sottovalutare, per non vedere il vertice della classifica allontanarsi sempre di più.
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