CONFERENZA STAMPA Moreno Longo: "Bisogna essere squadra ed unirsi nelle difficoltà"

22.09.2018 13:27 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 634 volte
Fonte: Stefano Martini
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
CONFERENZA STAMPA  Moreno Longo: "Bisogna essere squadra ed unirsi nelle difficoltà"

Alla vigilia di Frosinone Juventus ha parlato il tecnico canarino Moreno Longo. Queste le sue parole:

"Credo che Capuano volesse dire che a livello di cuore e abnegazione dovremmo dare tutto. Questa squadra dovrà riuscire a mettere in campo queste cose anche nelle difficoltà. Finora secondo me abbiamo sbagliato due secondi tempi: a Bergamo e con la Sampdoria. Questi due secondi tempi in cui non siamo praticamente scesi in campo abbiamo subito gol ad inizio ripresa che ci ha tagliato le gambe. Il Frosinone non dovrà fare del suo meglio solo contro la Juve ma in tutte le gare. A cominciare da domani bisogna che ci sia il piglio giusto per 95 minuti. 

Penso che non si possano non avere l'attenzione e le motivazioni a mille affrontando la Juventus. Noi facciamo la serie A e dobbiamo affrontarla, come se fosse la nostra Champions League, il nostro mondiale a prescindere se giochiamo contro la Juve o contro altre formazioni. Noi dobbiamo diventare gruppo, ancora non lo siano stati fino in fondo perché una squadra in difficoltà si unisce e non disunisce. Solo così si può  rimanere in partita fino alla fine.

Fase offensiva? Non riguarda solo gli attaccanti, è giusto che ci sia un atteggiamento diverso da parte di itutti. Ad esempio con la Samp dopo il primo gol subito abbiamo attaccato ma potevamo riempire meglio l'area di rigore. Nel nostro momento dobbiamo avere più coraggio di spingerci in avanti e andare ad attaccare. Ovviamente ci vuole equilibrio ma riguardando la partita con la Sampdoria potevamo attaccare meglio la porta

Da uno 0-5 a CR7? Non è mai semplice fare una settimana di lavoro dopo una brutta sconfitta. Ma ci sono due strade o piangersi addosso oppure rimboccarsi le maniche andando a lavorare e migliorare gli aspetti che ora non funzionano. Abbiamo analizzato in maniera decisa e feroce gli aspetti negativi e abbiamo lavorato guardando avanti perché il calcio da sempre possibilità di poter rimediare. Noi abbiamo bisogno di fiducia e la stiamo cercando.

Cambi? Stiamo valutando ma sicuramente qualcosa cambieremo. Le opportunità vanno date a tutti anche per tenere il gruppo unito. Anche se ci sono degli errori i cambi non saranno delle punizioni.

La grinta non basta ma è vero che parlare di ferocia agonistica deve essere la base per una squadra che deve salvarsi. Questa è la base per qualsiasi persona che voglia raggiungere un obiettivo. Io sono molto arrabbiato per il fatto che contro la Sampdoria non siamo stati in grado di reagire. Il percorso per la salvezza lo conosco bene però il percorso lo fai se sei unito, coeso e prodigato con tutte le energie per raggiungere il risultato

Per quanto riguarda la fase offensiva noi puntiamo molto su Ciofani e Campbell ma non sono ancora al 100% e questo non vuol dire che Perica e Ciano non sono all'altezza ma semplicemente che possano avere delle difficoltà. Daniel soprattutto non sta ancora bene per poter partire dall'inizio o comunque per alzare la competizione settimanale. Contro la Sampdoria ho fatto entrare Ciofani e non Pinamonti perché il risultato era ormai compromesso e Daniel aveva bisogno di rompere il ghiaccio con il campo

Perica per la squadra da l'anima ed è giusto avergli dato fiducia fino adesso. Come è giusto che sprima o poi ci saranno dei cambi ma non mi sembra giusto dare la croce addosso ad un ragazzo che si danna l'anima in campo

Tre partite in otto giorni ci devono dare dei segnali importanti soprattutto a livello di coesione e compattezza. Dobbiamo giocare le partite con un filo conduttore che ci permetta di rimanere in partita fino alla fine. È chiaro che Juve e Roma sarà diverso che con il Genoa ma solamente perché il Genoa ha un obiettivo più simile al nostro. Finora il calendario tranne che contro il Bologna non ci ha messo di fronte avversari che hanno il nostro stesso obiettivo. Tra qualche gara arriveranno partite più alla nostra portata

Formazione? Deciderò domani

I cambi che farò saranno fatti sia per una questione tattica che psicologica. Quando le cose non vanno bene chi non ha giocato freme per poter giocare e sfruttare la sua opportunità. Contro la Juve faremo scelte dettate sia dall'esperienza che dalla fisicità

La Juve è diversa dalle altre squadre perché a livelli offensivo ha tantissime varianti e cambia spesso perché ha calciatori bravi a leggere il momento. La Juve è di difficile codifica a livello offensivo dunque dovremmo essere bravi noi a capire cosa stata accadendo.

Espulsione CR7? Non ero felice perché speravo facesse 90 minuti e arrivasse qui un po' stanco invece lo troveremo riposato e arrabiato"