CONFERENZA STAMPA - Daniel Ciofani: "Non ho ancora una grande autonomia ma mi sento bene"

12.09.2018 13:06 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 1886 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
CONFERENZA STAMPA - Daniel Ciofani: "Non ho ancora una grande autonomia ma mi sento bene"

Ha parlato qualche istante fa il capitano del Frosinone Daniel Ciofani. Queste le sue parole:

"La mia autonomia? Sicuramente l'autonomia non è altissima, deciderà il mister se farmi giocare o no non ne abbiamo ancora parlato. A più di cinque mesi dall'infortunio per ora mi sto solo allenando. Ringrazio tutto lo staff e il medico che mi ha operato perché lo reputo tra i migliori al mondo. Sono felice di essere rientrato in gruppo, mi sto preparando al meglio

Nelle gambe spero di avere anche più di 40-50 minuti, nella testa sicuramente ho una gara intera ma stiamo giocando in un campionato con ritmi alti

Il mio ruolo capitano? È un campionato difficile, è stata fatta la scelta di cambiare tanto è solo il tempo ci dirà se sarà stata la scelta giusta. Sono arrivati tanti nuovi calciatori tutti volenterosi, certamente per trasmettere i valori di questo spogliatoio ai nuovi ci vuole un po' di tempo. Questo gruppo deve acquisire "ciociarità". Spero che questo processo di "socializzazione" sia veloce

Perica? Deve essere sereno e continuare a lavorare con la spensieratezza dei suoi 23 anni. Anch'io sono stato sei partite senza far gol. Il primo gol in A lo feci fine ottobre dunque Perica deve stare tranquillo

In questo periodo mi sono allenato spesso con Sammarco, moralmente è una persona splendida e ne approfitto per ringraziarlo

Noi dobbiamo pensare alla partita con la Sampdoria perché dobbiamo sempre fare il massimo delle nostre possibilità in ogni gara 

Gli altri attaccanti? Campbell non ho ancora avuto la possibilità di vederlo all'opera perché quando sono rientrato lui si è infortunato,Ardaiz è il classico attaccante forte fisicamente che fa la guerra con tutti mentre Pinamonti è un calciatore diverso a cui piace anche svariare e non calcia mai in modo banale

Tutti ci danno per spacciati? Noi dobbiamo avere ben in mente quale è la nostra dimensione e quale deve essere il nostro traguardo. Dobbiamo ripartire dalla gara con il Palermo in cui tutto lo stadio voleva quella promozione. Noi perderemo tante partite ma dobbiamo restare calmi e continuare ad avere l'entusiasmo giusto poiché ci dobbiamo salvare a maggio. Non ci possiamo permettere di demolarizzarci in nessun caso così come non dobbiamo avere alibi. 

Se mi manca Matteo? Scusate se mi emoziono, per me non sarà uguale giocare qui a Frosinone. Penso che nessuno si possa offendere ne dei nuovi compagni ne della società. Penso che avrebbe meritato la riconferma anche quest'anno. Lo saluto e gli faccio un in bocca al lupo sperando magari di rivederlo in serie A, da avversari o nuovamente da compagni chissà.

Come vedo il mister? Il mister ha tantissima voglia di fare, siamo partiti dopo 21 giorni dalla vittoria del campionato. Ha tanta voglia e tanta fiducia nella squadra. Non è un alibi ma abbiamo solo bisogno di tempo perché dobbiamo lavorare ancora di più tutti insieme. Ora sono rientrato io e tra poco rientrerà anche Gori che certamente porterà nel gruppo una mentalità ben nota

Differenza da tre anni fa? Sensazione diversa e nuova, il primo anno è stata una sorpresa e un'emozione. Quell'anno ho saltato solo la gara con il Torino mentre quest'anno già ne sono passate tre. Credo di avere la maturità fisica e morale per poter far bene in questa categoria

Gol? Se dovessi segnare lo dedicherei a Raffaella e a mio figlio che sta nascendo oltre che a Matteo. Lo dedicherei anche a chi ci ha salutato come Frara, Zappino, Russo, Crivello, Terranova e Vigorito spero di non aver dimenticato nessuno".