Parla Gabriele Margani (Atuttapagina.it): "Bardi, risposta eccezionale. Salvezza? Sognare non costa nulla"

04.05.2016 11:30 di Antonio Visca  articolo letto 4262 volte
© foto di Federico Gaetano
Parla Gabriele Margani (Atuttapagina.it): "Bardi, risposta eccezionale. Salvezza? Sognare non costa nulla"

Dopo il pareggio beffa del Frosinone con il Milan, la redazione di tuttoFrosinone ha contattato il collega Gabriele Margani, queste le sue dichiarazioni:

Che partita è stata quella tra Milan e Frosinone?

«E' stata una partita nella quale ancora una volta il Leone ha dimostrato di avere tutto il diritto di partecipare a questo campionato, a dispetto delle ironie dei detrattori. E' stata una gara alla quale il Frosinone si è avvicinato nel migliore dei modi, ricaricando le energie emotive dopo la non semplice settimana vissuta in seguito alla sconfitta con il Palermo. E' stata una partita nella quale, ancora una volta, quello di Stellone ha confermato di essere un gruppo con altissimi valori morali».

Cosa ti ha colpito di più nel Frosinone?

«Rispondo con chi mi ha colpito di più: Bardi. Sui mezzi tecnici del giocatore non avevamo dubbi, ciò che mi ha stupito è stata la sua risposta alla chiamata di Stellone. Francesco si è fatto trovare pronto, nonostante i mesi in panchina. Sarebbe stato comprensibile perdere le motivazioni in questa situazione e, invece, Bardi ha mostrato di avere la testa giusta per poter affrontare una partita come quella di San Siro».

I cambi di Stellone sono stati giusti a tuo avviso?

«Credo fossero quelle le sostituzioni da fare. Una volta sul doppio vantaggio l'allenatore ha pensato di coprirsi. Non dimentichiamo che davanti c'era comunque il Milan. Inevitabile allora pensare a difendersi e aggiungere sostanza al reparto arretrato e a quello di centrocampo».

Ancora una volta il Frosinone paga a caro prezzo alcune decisioni arbitrali discutibili, per te semplice sfortuna o credi ci sia dell'altro?

«Nessuno di noi ha degli elementi concreti per pensare che ci sia un disegno dietro i ripetuti errori arbitrali. Allo stesso tempo, però, al Frosinone in questa stagione è successo di tutto, dalla partita con il Torino alla prima giornata in poi. Credo che, a parte qualche rara eccezione, abbiamo a che fare con una classe arbitrale mediocre, che nel dubbio tende a prendere la decisione sfavorevole alla piccola squadra. Mi sarebbe piaciuto, ma questa è solo una considerazione personale, che la società avesse alzato la voce di fronte a quanto avvenuto».

Il discorso salvezza credi sia ormai chiuso?

«E' durissima, ma c'è ancora un piccolo spiraglio. Intanto domenica bisognerà battere il Sassuolo, anche se non sarà facile, e poi occorrerà mettere l'orecchio alla radiolina e sperare in risultati favorevoli al Frosinone per quanto riguarda le partite del Carpi e del Palermo. Sognare non costa nulla».