CONFERENZA STAMPA - Marco Sportiello: "Ho detto subito sì a questo progetto"

14.07.2018 12:04 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 1299 volte
Fonte: Stefano Martini
CONFERENZA STAMPA - Marco Sportiello: "Ho detto subito sì a questo progetto"

Ha parlato qualche istante fa il nuovo portiere del Frosinone Marco Sportiello. Queste le sue parole:

"Se mi fido di questo Frosinone? Colgo l'occasione per ringraziare le parole del direttore Salvini. Per me qui c'è un grande progetto che ho colto subito con entusiasmo. Mi fido senz'altro, mi ritengo ancora giovane e con tanti margini di miglioramento, dunque posso imparare e sono qui anche per questo. Voglio aiutare la squadra a centrare l'obiettivo.

Cosa mi manca per arrivare al top? Sicuramente come ho detto posso avere ampi margini di miglioramento. Due anni fa ho avuto un anno travagliato dove ho giocato solo dieci partite. Non si è perfetti in niente, credo che devo migliorare in tutti gli aspetti e con il nostro preparatore cercheremo di colmare queste lacune.

Cosa è il calcio è per me? Il calcio è divertimento, una passione ma anche il mio lavoro. Sul saluto fatto a Firenze e soprattutto ad Astori è normale che un gruppo che ha dovuto superare una situazione del genere si sia unito in maniera particolare. Non dimenticherò mai ogni singolo calciatore che ha fatto parte di quella esperienza.

Questa squadra negli ultimi quattro anni ha fatto due imprese e poteva farlo anche due stagioni fa quando perse con il Carpi. La società si vede che sta crescendo con lo stadio e le strutture. Mi ha dato subito una sensazione di grande forza e questo mi ha portato a scegliere subito quest'avventura.

Parto dal fatto che non ho mai giocato per vincere lo scudetto, tranne l'anno scorso ho sempre giocato per la salvezza dunque so cosa vuol dire arrivare alle ultime giornate con il pensiero di fare punti. Spero di dare il mio contributo e di essere di buon esempio per tutti, soprattutto per qualche giovane ragazzo. Un gruppo come questo che ha fatto un'impresa come lo scorso anno merita solamente un applauso e sono orgoglioso di farne parte.

La trattativa è stata molto veloce, quando ho incontrato il direttore a Milano già dalla prima volta gli ho detto "io ci sono" e per fortuna dopo soli due giorni si è sbloccata. Sarà un anno molto stimolante molto per me, ancora non ho avuto modo di conoscere bene l'ambiente ma mi sto integrando.

Cosa bisogna fare per salvarci? Dobbiamo avere fame, per esperienza posso dire che dovremmo cercare di fare tanti punti in casa perché è lì che va costruita la nostra salvezza. Bisognerà faticare e correre tanto altrimenti in questa categoria sarà difficile".