L'analisi tattica: Longo la perde nel secondo tempo

03.12.2018 13:30 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 634 volte
L'analisi tattica: Longo la perde nel secondo tempo

Il Frosinone getta al vento un'opportunità preziosissima in chiave classifica, pareggiando per 1-1 in casa contro il Cagliari nonostante aver avuto la partita nelle proprie mani per più di un'ora. Dopo un primo tempo frizzante e ricco di occasioni, nella ripresa i giallazzurri si sono rintanati nella propria metà campo, non riuscendo a difendersi dai continui attacchi dei rivali rossoblù. Prima l'imprecisione di Joao Pedro, poi i guantoni di Sportiello: infine, un errore colossale della difesa dei laziali, che è costato caro. Il cross tagliato forte sul secondo palo ha colto impreparata la linea a cinque canarina: concorso di colpa tra Zampano e Goldaniga, immobili entrambi nel momento in cui Farias sbuca dal nulla e va a segno in spaccata.

"Nel secondo tempo abbiamo rischiato poco o nulla", ha riferito ai microfoni di Radio Rai il tecnico Moreno Longo nel post-partita. Sbagliato: i giallazzurri, abbassando vistosamente il proprio baricentro, si sono esposti all'assalto dei sardi. I quali hanno collezionato quantomeno cinque occasioni nitide, come infatti sostenuto dal proprio allenatore Rolando Maran a fine gara.

Non si tratta di una questione di gestione delle energie fisiche, bensì esclusivamente di una strategia. Il problema, però, sta alla base: il fatto di avere due punte abbastanza statiche e poco agili in fase di contropiede (Ciofani in primis) implica il fatto che i tentativi di ripartenza siano macchinosi e prevedibili. Quest'è, con l'unica eccezione dell'inserimento della mezzala Chibsah: poderosa ma non precisissima la sua conclusione, indirizzata verso il secondo palo e respinta da un Cragno sugli scudi.