Parla Anna Vuerich (TuttoHellasVerona.it): "Sarà una gara tutta da seguire. Pazzini un leader ma la difesa scaligera balla parecchio"

25.09.2016 13:30 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 1124 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Parla Anna Vuerich (TuttoHellasVerona.it): "Sarà una gara tutta da seguire. Pazzini un leader ma la difesa scaligera balla parecchio"

Oggi al Bentegodi ci sarà la sfida tra Hellas Verona e Frosinone. Per parlare di questo importante match la redazione di TuttoFrosinone.com ha contattato la giornalista Anna Vuerich di TuttoHellasVerona.it. Queste le due dichiarazioni:

Sesta giornata di campionato, Hellas Frosinone vale il secondo posto. Che partita ti aspetti di vedere?

"Sarà una partita interessante, perché in un campionato differente rispetto a quello dell’anno scorso, con nuovi giocatori e obiettivi diversi. Il Frosinone vorrà sicuramente riscattarsi dalle ultime due partite, quindi darà filo da torcere alla squadra di Pecchia. Il Verona arriva invece da due belle vittorie, una situazione non semplice da gestire psicologicamente perché il rischio che i giocatori entrino in campo troppo rilassati è dietro l’angolo".

La scorsa stagione sia all'andata che al ritorno furono sfide salvezza anche se nessuna delle due riusci a salvarsi a fine campionato. Quest'anno quanto vale questa sfida?

"Lo scontro di domani non credo abbia lo stesso peso dei due visti nella precedente stagione perché ora le due squadre si affrontano a campionato da poco iniziato, con una classifica variabile e i giochi ancora molto aperti".  

Hellas e Frosinone sono veramente le due favorite alla promozione finale?

"I ciociari e veronesi hanno buone possibilità di concludere il campionato in buone posizioni forse proprio perché l’anno scorso navigavano nel mare della Serie A, ma è ancora presto per dire chi riuscirà a salire di categoria alla fine dell’anno. Il campionato è ancora tutto da definire. La cosa certa è che sono entrambe due squadre molto qualificate e con tanta voglia di vincere".

Finora in campionato una sconfitta per entrambe. Cosa a sbagliato il Verona a Benevento e quali sono i punti deboli della squadra di Pecchia su i quali il Frosinone deve lavorare per provare  vincere?

Nella partita contro il Benevento, il Verona è stato subito penalizzato dall’espulsione di Caracciolo dopo pochi minuti di gioco, ma la sconfitta non è stata dovuta solo a questo particolare: la squadra non aveva la grinta necessaria, c’era poca concentrazione, forse perché Pazzini era infortunato e quindi si sentiva la mancanza di un leader in campo. Quello che però rimane il punto debole del Verona, in qualsiasi partita, è la difesa: purtroppo è il settore più carente della squadra e quindi quello che andrebbe rinforzato alla prossima apertura del calciomercato".

E' Pazzini l'uomo che il Frosinone deve temere?

"Pazzini è diventato il leader della squadra: l’uomo che, anche se non segna ad ogni partita, è capace di occuparsi del “lavoro sporco” e di trascinare i suoi uomini. Quest’anno però la squadra ha molti buoni elementi, tutti importanti, tutti focalizzati su un unico obiettivo: portare il Verona alla vittoria facendo del proprio meglio. La coesione e il lavoro di squadra sono stati le sorprese di quest’anno,  forse grazie ad un buon lavoro di gruppo fatto da mister Pecchia".