Benevento Frosinone, parla il doppio ex Aruta: “Legato ad entrambe, ma il cuore mi spinge verso gli stregoni”

 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 3403 volte
Fonte: serieb24.com
Benevento Frosinone, parla il doppio ex Aruta: “Legato ad entrambe, ma il cuore mi spinge verso gli stregoni”

Dell’attesissimo big match di sabato pomeriggio Benevento – Frosinone, ha parlato il doppio ex Sossio Aruta. Il “Re Leone”, rimasto nei cuori soprattutto dei tifosi giallorossi, ha analizzato innanzitutto il campionato fin qui disputato da entrambe le squadre:

“Dopo la retrocessione dalla serie A il Frosinone è subito ripartito alla grande per una pronta risalita e dato l’ottimo campionato fin qui disputato credo che abbia davvero tutto per tornarci da quest’anno. Così come quello dei ciociari, anche quello del Benevento è stato un grande campionato, peccato soltanto che il periodo negativo avuto in questo girone di ritorno sia durato un po’ troppo. Quella di sabato sarà una partita in cui le due squadre si equivarranno e sarà decisa da qualche episodio che l’indirizzerà in una direzione”.

Un cuore diviso a metà, anche se… “Ho un ottimo ricordo di entrambe le piazze, anche se il mio cuore, data la grande stima che mi lega alla gente sannita, mi spinge a dire che farò il tifo per il Benevento”.  

Esperienza in Ciociaria conclusasi in maniera dolorosa “Quella con il Frosinone è stata la mia ultima esperienza da calciatore professionista, dato che in seguito a un derby contro il Latina sono stato squalificato per un anno e mezzo. Fui accusato ingiustamente di aver picchiato l’arbitro e soltanto dopo diverso tempo mi fu ridotta a sei mesi. Ero l’idolo dei tifosi e ancora oggi sono dispiaciuto per come mi sono lasciato con la gente di Frosinone”. 

Di appendere le scarpette al chiodo proprio non se ne parla – “Quest’anno ho giocato con la squadra di Casal di Principe e in vista della prossima stagione ho già avuto dei contatti con qualche altra squadra. In carriera ho finora realizzato 368 gol e un mio obiettivo è quello di arrivare a 400. Poi ce n’è anche un altro ed è quello di giocare sino a cinquant’anni, come il giapponese ed ex calciatore del Genoa Kazuyoshi Miura”.

Il “Re Leone”, inoltre, è attivo anche su un altro fronte “Insieme alla scrittrice Tina Marasca sto ultimando la mia autobiografia dal titolo “Yo Soy Un Pajaro” (Io sono un Falco). Questa frase era spesso citata dall’argentino Screpis ai tempi della mia ultima stagione a Benevento e mi è sempre piaciuta particolarmente“.