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TF - Regolanti si racconta: "Gubbio piazza ideale per crescere. Frosinone che partenza! E sul futuro..."

08.10.2014 18:00 di  Manuel Pasquini   vedi letture
Fonte: Manuel Pasquini/Danilo Ferraioli - TuttoFrosinone.com
ESCLUSIVA TF - Regolanti si racconta: "Gubbio piazza ideale per crescere. Frosinone che partenza! E sul futuro..."
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© foto di Rea Luca

Talentino interessante, altro elemento proveniente dal settore giovanile gialloazzurro. Campione d'Italia con la Berretti di Roberto Stellone, lo scorso anno a Fondi, dove ha incantato e segnato tanto, 10 i centri totali. Giuliano Regolanti, attaccante classe 1994, stazza importante e fiuto del gol. A Frosinone è nato e cresciuto calcisticamente, sotto la guida attenta di Marsella prima e Stellone poi, importanti nella sua formazione. Studia Ciofani e sogna di tornare a Frosinone Regolanti, che intanto però vuole imporsi a Gubbio, dove fino ad ora ha raccolto 7 presenze e un gol, quello che aperto le danze nella vittoria dei rossoblù contro il Savona. Contattato in esclusiva dalla redazione di TuttoFrosinone.com, Giuliano Regolanti si racconta... 

- Partiamo dall'esperienza a Gubbio, come ti stai trovando? 

Abbiamo iniziato male, nelle prime cinque partite abbiamo raccolto solo due punti, ma con il lavoro siamo riusciti a trovare due vittorie consecutive, quella con il Savona e l'ultima di Prato. Dal punto di vista personale sono molto soddisfatto, il gruppo mi ha accolto bene, così come società e i tifosi. Gubbio è un'ottima piazza per crescere. 

- E di questo grande inizio di stagione del Frosinone che ne pensi? 

Sono contento dei risultati, ho visto tutte le gare e i gialloazzurri hanno meritato appieno questi 12 punti. Con il Frosinone ho fatto tutto il ritiro pre campionato, poi con la società e il mio agente abbiamo deciso di andare i prestito altrove, per fare esperienza e la scelta è ricaduta sul Gubbio. 

- Conosci bene Roberto Stellone, ti ha stupito questo suo esordio nella serie cadetta? 

Il mister lo conosco dai tempi della Berretti, dove abbiamo vinto anche lo scudetto. È un ottimo allenatore, bravo a fare gruppo e per una squadra è fondamentale. Merita questi risultati, che sono in gran parte da attribuire a lui, sono sicuro che farà una grande carriera. A me poi ha insegnato molto, perché da attaccante mi ha sempre dato tanti consigli nei movimenti e soprattutto sul come far salire la squadra e non a caso a fine allenamento mi teneva sempre a fare esercizi di protezione. 

- Tanti i ragazzi che il Frosinone sta mettendo in mostra, tra questi c'è Paganini...

Luca è stato sempre un grande giocatore, un esterno importante che dà tanto per la squadra e con il fiuto del gol. Un plauso va anche a tutti gli altri ragazzi che arrivano dal settore giovanile gialloazzurro, sono elementi molto forti, intelligenti e con tanta voglia di fare. 

- La cantera gialloazzurra è uno dei punti di forza di questo Frosinone e gran parte del merito va a Ernesto Salvini... 

Il Direttore è molto attento ai giovani, ci punta tanto, è una persona con voglia di fare, che avrà una grande carriera. Io personalmente lo devo ringraziare davvero tanto, perché é stato il primo a credere in me, fin da quando sono arrivato a Frosinone. 

- Sono tanti gli attaccanti a disposizione di Stellone, tu hai lavorato con loro in ritiro. Chi ti ha colpito di più? 

Daniel Ciofani, è stato sempre il mio attaccante preferito, lo seguivo già dai tempi di Gubbio e da lui ho sempre un po' rubato con gli occhi. In ritiro mi ha insegnato tanto, a cominciare dai movimenti, ha tanta esperienza alle spalle e per me è lui il punto forte del Frosinone. 

- Il futuro di Giuliano Regolanti sarà in maglia gialloazzurra?

Tutto è nelle mie mani, se faccio bene quest'anno, il prossimo sarò sicuramente al Frosinone, che magari sale anche in Serie A (ride, ndr).