VERSO IL SOGNO - Daniel Ciofani: "Dipende tutto da noi, ci crediamo. A Brescia la svolta, tifosi eccezionali"

 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 2027 volte
© foto di Federico Gaetano
VERSO IL SOGNO - Daniel Ciofani: "Dipende tutto da noi, ci crediamo. A Brescia la svolta, tifosi eccezionali"

Ospite negli studi di Extra Tv, Daniel Ciofani ha caricato i suoi compagni in vista della prossima sfida contro il Foggia. Di seguito l'intervista completa:

Come stai vivendo questo momento?
"Sto bene, mi sto riprendendo da questo brutto infortunio. Per la riabilitazione è ancora lunga, la prognosi è di 3-4 mesi di riposo: per la prossima stagione, dunque, tornerò a disposizione. Ho seguito i ragazzi a Chiavari: stanno facendo grandi cose".

Cosa daresti pur di giocare venerdì?
"Eh, è dura. Ringraziando Dio in carriera ho sempre fatto quaranta partite l'anno, sto imparando a vedere le cose da un'altra prospettiva. Però si soffre: la voglia di esserci è tanta. Ma la gioia del risultato ti fa dimenticare tutto il resto".

Quanto sono stati importanti i tifosi a Chiavari?
"Ci sono piazze del Nord che sono scomode da visitare in trasferta, i nostri tifosi sono stati eccezionali".

A Brescia la vera svolta stagionale?
"Il fatto che la vittoria sia arrivata al 94' è stato un ottimo segnale. Per vincere al 'Rigamonti' bisognava crederci. La sera prima il Palermo pareggiò contro il Bari: dopo il gol del pari di Nenè abbiamo cominciato a crederci. Abbiamo avuto la consapevolezza che il campionato ci stesse aspettando".

Ora dipende tutto dal Frosinone.
"Assolutamente".

Ci credete, sì?
"E certo. Ci abbiamo creduto quando eravamo in difficoltà, figuriatevi se non ci crediamo adesso".

Il ritiro è servito?
"Mah, probabilmente l'idea era quella di andare via dalla città, per cui sotto quel profilo è servito. Ma noi non abbiamo bisogno di andare in ritiro per stare insieme: sicuramente questo ci ha tolto un po' di pressione, ma dopo essere stati in ritiro abbiamo vinto alcune partite così come altre ne abbiamo perse".

Com'è stata questa stagione?
"Abbiamo giocato le prime partite ad Avellino, ci sono stati infortuni importanti... Diciamo che fino ad adesso è stata un'annata complicata. Ma nel calcio nulla è scontato: guardate il Carpi, che è retrocesso insieme a noi dalla Serie A. C'erano dei momenti in cui portare a casa i tre punti era un sospiro di sollievo: questo non va bene".

In voi è mancato qualcosa?
"Se ci dovesse essere un gran finale, noi saremmo stati comunque perfetti. A me rode di essere così lontani dall'Empoli".