L'EDITORIALE - Mister, per il bene del Frosinone faccia un passo indietro. Si dimetta!! Sarebbe un atto di responsabilità, non di resa.

16.12.2018 18:30 di Andrea Mastrantoni  Twitter:    Vedi letture
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L'EDITORIALE - Mister, per il bene del Frosinone faccia un passo indietro. Si dimetta!! Sarebbe un atto di responsabilità, non di resa.

La gara contro il Sassuolo è stata imbarazzante. Squadra senza capo né coda. Un Frosinone spento, lento, fisicamente in una condizione atletica imbarazzante e tecnicamente inguardabile. Il Sassuolo a tratti sembrava il Barcellona di Messi e il Frosinone una squadra di lontani parenti di giocatori di Serie A.

Ipotizzare ora a questo punto del campionato e dopo una classifica così penalizzante una salvezza a fine stagione dei giallazzurri è molto difficile. E di questa situazione attuale ne risentirà anche il calciomercato di gennaio: è letteralmente impossibile convincere giocatori di spessore a sposare una causa estremamente disperata. 

Per questo, per le sua inesperienza che sta costando tanto e soprattutto anche per togliere qualsiasi tipo di alibi a calciatori e ad altre componenti mister Longo dovrebbe dimettersi all'istante. Serve una scossa per tentare il miracolo sportivo e soltanto le dimissioni del tecnico potrebbero darla ora. Certamente insomma non si potrebbe andare peggio di così (Il Chievo addirittura si avvicina e il Frosinone resta il peggior attacco e la peggior difesa del torneo).

Longo insomma dovrebbe trarre le giuste conclusioni e dimettersi subito perché questo Frosinone in queste condizioni non potrà farcela. Serve una scossa e siccome non possono essere sostituiti e venduti altri 11 giocatori il tecnico deve assumersi le sue colpe (facendosi carico anche di quelle gigantesche dei giocatori) dimettendosi il più presto possibile.

E le dimissioni non sarebbero in questo caso un atto di resa (come dichiarato dal tecnico a SkySport nel dopo gara) ma un atto di responsabilità e di accettazione degli attuali limiti del Frosinone.

Anche perché se il tecnico (sempre nella stessa intervista del post gara su Sky) dichiara anche che la sua squadra è "potenzialmente inferiore alle altre e non condivido l'idea di abbandonare una nave che sta affondando" allora a questo punto non si riesce nemmeno a comprendere con quale rapporto di fiducia società/allenatore/giocatori si possa andare avanti. Un tecnico che "boccia" palesemente l'operato della sua società in diretta Tv ammettendo che la sua squadra è potenzialmente inferiore a tutte le altre.