Emanuele Terranova: "Non vedo l'ora di cominciare. Spero di dare il 100%"

21.07.2018 15:30 di Andrea Pontone Twitter:    Vedi letture
Emanuele Terranova: "Non vedo l'ora di cominciare. Spero di dare il 100%"

Intervistato dalla WebTV del Frosinone Calcio, il difensore giallazzurro Emanuele Terranova ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni ufficiali

Emanuele, terzo ritiro con il Frosinone ma questo ha un sapore particolare.
"Esatto. Questa sarà una stagione molto importante. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura con il Frosinone, come del resto tutti i miei compagni di squadra, in Serie A".

Primi giorni di ritiro a Ferentino, poi il trasferimento qui in Canada. Come ti senti fisicamente e come vedi i tuoi compagni?
"Abbiamo svolto una settimana di ripresa ed poi abbiamo intrapreso questa avventura per me nuova. Debbo dire che sono rimasto allibito per la struttura e per tutto quello che c’è attorno. Per me è una bellissima esperienza. E spero di dare il 100% nel prossimo campionato di Serie A".

Sei in camera con Sammarco, come ci ha detto lui ieri. Ha parlato tra l’altro malissimo di te… Tu cosa ci dici di Sammarco compagno di stanza?
"Ti posso dire che da quando sono arrivato a gennaio 2017, ho conosciuto qui tante belle persone ed uno di questi ragazzi è Paolo Sammarco. Siamo amici dentro e fuori dal campo".

Altri compagni nuovi ne sono arrivati. Un giudizio sui nuovi acquisti?
"Per quello che ho potuto vedere sono degli ottimi ragazzi. Si stanno ambientando, sono sicuro che faranno molto bene e daranno una grossa mano al Frosinone".

La domanda più difficile non a caso l’abbiamo lasciata verso la fine: tra qualche giorno verrà stilato il calendario della Serie A, tu chi vorresti incontrare alla prima giornata?
"Prima o poi dovremo incontrarle tutte. Qualsiasi squadra per me va bene, non vedo l'ora di iniziare".

Stagione importantissimi anche i tifosi, è partita la campagna abbonamenti: cosa ti senti di poter dire?
"Sono convinto che anche quest’anno, a maggior ragione per il fatto che abbiamo conquistato quello che per tutti noi rappresentava un sogno, ci rimarranno vicini, ci daranno una grossa mano e saranno sempre il dodicesimo uomo in campo".