Conferenza stampa Pasquale Marino: "Domani dovremmo mettere in campo tutta la rabbia che abbiamo"

 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 1481 volte
© foto di Federico Gaetano
Conferenza stampa Pasquale Marino: "Domani dovremmo mettere in campo tutta la rabbia che abbiamo"

Ha parlato qualche istante fa ella sala stampa dello stadio Matusa il tecnico giallazzurro Pasquale Marino.  Queste le sue parole alla vigilia della sfida con il Perugia:


“Il grande dispendio di energie c’è stato giocando tre gare in una settimana. Nelle prossime sei gare ne giocheremo quattro in casa e due in trasferta  e sicuramente al termine di queste avremo una visione del campionato più completa di quella attuale. Stiamo facendo dei progressi, il nostro attacco è una garanzia e anche se  sono tre gare che non riusciamo a segnare sappiamo che in quel reparto siamo ben coperti. Del Prete? Il Perugia spinge su entrambe le fasce, anche sulla sinistra ha giocatori di qualità. Noi lavoriamo sulla nostra idea di gioco, è chiaro che guardando l’avversario dobbiamo avere degli accorgimenti. Se una squadra attacca bene potrebbe lasciarci maggior spazio per giocare e dunque potrebbe favorirci. Abbiamo trovato un equilibrio di squadra e ora bisogna mettere la rabbia in campo per raggiungere la vittoria. Dobbiamo raggiungere i risultati con la rabbia e l’intensità agonistica, dopo Verona eravamo tutti molto arrabbiati e questa voglia, questa rabbia dobbiamo metterla in campo domani pomeriggio.  Fase offensiva? Non ho mai limitato la fase offensiva dei nostri attaccanti, Dionisi ad esempio è libero di accentrarsi. Bisogna solamente migliorare dei meccanismi di squadra. Noi non ci snaturiamo in base all’avversario ma dobbiamo mantenere sempre la nostra fisionomia di squadra. I numeri non tradiscono, la verità è che non facciamo gol da tre gare, in alcune abbiamo creato molto in altre un po’ meno. A inizio stagione ero preoccupato per la fase difensiva, Davanti sono poco preoccupato perché con il venire di alcuni automatismi torneremo a far gol. Rimpianti? Rimpiango i due punti con il Pisa, con il Verona senza i rigori magari poteva arrivare un risultato positivo ma inutile pensarci. Nel nostro cammino sicuramente però manca la vittoria con il Pisa”.