Conferenza stampa Lorenzo Ariaudo: "Domenica gara bella da giocare. Ho scelto Frosinone per tornare in serie A"

 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 566 volte
Conferenza stampa Lorenzo Ariaudo: "Domenica gara bella da giocare. Ho scelto Frosinone per tornare in serie A"

Ha parlato qualche istante fa nella sala stampa dello stadio Comunale il difensore canarino Lorenzo Ariaudo. Queste le sue dichiarazioni:

"Credo che dobbiamo innanzitutto pensare a noi stessi e alle nostre qualità. Dobbiamo cercare di colpire il prima possibile il Bari per portare la gara dalla nostra parte. La partita contro il Cittadella era una gara importante per noi che poteva darci quel qualcosa in più e l'abbiamo vinta. Il Cittadella è un'ottima squadra e lo dimostra la classifica. Domenica dobbiamo scendere in campo con lo stesso spirito di sabato scorso. Dobbiamo dare continuità sopratutto alla prestazione, alla voglia di vincere e all'atteggiamento. Questo ci dirà quale sarà il nostro campionato perchè le qualità le abbiamo e sono indiscusse. E' prematuro parlare di partite spartiacque perchè siamo ancora all'ottava giornata. Sicuramente la tappa di Cittadella è stata una bella giornata per noi perchè ci da entusiasmo ma il campionato è ancora lungo. Come stiamo preparando la gara? Come tutte le settimane con impegno e attenzione. Sicuramente sarà una bella gara da giocare. Fisicamente? Mi sento bene, mi sto allenando bene con i compagni, sono felice di questo momento. Cosa è cambiato da Perugia a Cittadella? Credo che la sconfitta casalinga sia stato il giusto schiaffo che ci ha dato la scossa per mettere in campo la giusta determinazione contro il Cittadella. Paragoni con il passato? Credo sia normale che i tifosi facciano ancora raffronti con il passato ma noi dobbiamo pensare al presente e mettere tutto in campo. Difesa? All'inizio avevamo subito pochissimi gol, nelle ultime gare è andato qualcosa storto ma credo sia questione di episodi che possono capitare durante la partita . A livello tattico e strutturale non abbiamo cambiato nulla rispetto all'inizio. L'attaccante più difficile da marcare? Sicuramente a livello strutturale Ibrahimovic, mentre ho appreso molto giocando con Legrottaglie e Astori. Brighenti? E' un giocatore importante che darà il suo contributo alla squadra nel corso del campionato. Perchè ho scelto Frosinone? Per tornare in serie A. Pryyma? Con lui c'è una buona intesa e ci stiamo collaudando con il tempo"