CONFERENZA STAMPA - Danilo Soddimo: “Serve rabbia e cattiveria per tornare a vincere”

 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 525 volte
© foto di Federico Gaetano
CONFERENZA STAMPA - Danilo Soddimo: “Serve rabbia e cattiveria per tornare a vincere”

Ha parlato qualche istante fa il fantasista canarino Danilo Soddimo. Queste le sue parole sul momento della squadra giallazzura: 

“Differenza da inizio stagione ad oggi? All’inizio del campionato un po’ tutte le squadre cercano di trovare l’assetto e certezze. Ad inizio campionato è stato tutto un po in discesa, con il passare delle settimane gli avversari hanno trovato una loro dimensione ed è diventato più difficile per tutti. Vincere aiuta a vincere e di conseguenza anche gli avversari hanno trovato la loro quadratura. Andando avanti troveremo altre insidie, il girone di ritorno sarà tutt’altro campionato. Rabbia sul gol? La rabbia deve essere il nostro punto di forza, dobbiamo avere la fame. Quando abbiamo vinto la C e la B non esprimevamo un gioco bellissimo ma eravamo fastidiosi per tutti e alla fine abbiamo vinto. Non dobbiamo essere presuntuosi, capisco la voglia che abbiamo ma in alcuni momenti dovremmo dimostrare di saper non prendere gol. Su quale aspetto bisogna lavorare?Tecnico e squadra stanno lavorando su tutti gli aspetti da inizio stagione. Probabilmente ora dobbiamo lavorare più sotto punto di vista psicologico dopo l’ultimo periodo un po’ così ma sicuramente non siamo in crisi. Dobbiamo andare più spediti senza pensare a quale deve essere l’andamento. Restiamo comunque l’unica squadra che negli ultimi due anni non ha mai preso un 3-0 in casa, le partite ce le giochiamo sempre. Marino? Fa sempre piacere giocare contro un ex allenatore, ma per noi ci sono in palio tre punti importanti e al di là del rapporto che abbiamo con il mister sabato vogliamo vincere. Tifosi? Ho un rapporto sanguigno e trasparente con loro e l’unica cosa che sento di dire è che devono continuare a starci vicino perché solo remando tutti dalla stessa parte potremmo raggiungere grandi risultati. Giocare ancora in casa può aiutare? Il Benito Stirpe, come quando giocavano al Matusa deve essere il nostro fortino e dove facciamo più punti. In trasferta dobbiamo andarcela a giocare sapendo che non è mai semplice. Sono d’accordo con Daniel le vittorie non vanno date per scontate e ognuna di essa va vissuta come una bella cosa. Tutte le gare sono da combattere. Brescia? Giochiamo senza pressioni e senza tranquillità. Quello che ci ha contraddistinto in questi anni è avere la fame e andarci a prenderci il risultato a tutti i così. In questo momento serve cattiveria agonistica nel calcio”