CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: “Dobbiamo tornare ad essere umili. Ascoli? Squadra rognosa ma alla nostra portata”

31.08.2019 11:26 di Stefano Martini Twitter:    Vedi letture
CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: “Dobbiamo tornare ad essere umili. Ascoli? Squadra rognosa ma alla nostra portata”

Ha parlato alla vigilia di Frosinone-Ascoli il tecnico giallazzurro Alessandro Nesta. Queste le sue parole:

“Analisi post Pordenone? L’analisi che ho fatto dopo la partita è normale. Quando giochiamo bene lo dico, quando giochiamo male anche. Nascondere la polvere sotto il tappeto non porta a niente. Non solo il centrocampo, anche in difesa la palla girava lentamente. Dovevamo mandare la gara su altri binari, invece l’abbiamo portata dove voleva il Pordenone. Stiamo aspettando i nuovi, Rohden è ancora lontano dalla condizione, Haas invece sta meglio ed è vicino ad una forma ottimale. Noi non siamo la squadra più forte del campionato, siamo un’ottima squadra insieme a tante altre. Possiamo lottare per l’obiettivo se ci mettiamo la mentalità giusta. Dobbiamo tornare ad essere umili e ricordarci il passato per capire come si è arrivati a certi risultati. Per tornare a giocarci gli obiettivi che abbiamo dobbiamo tornare ad essere umili e determinati

Cambi di formazione? Non lo so, non lo dico

Coppia d’attacco? L’attacco fino a prima di Pordenone ha fatto bene. Dionisi ancora non ha un tempo nelle gambe e cambiare modulo in questo momento per me è deleterio

Paganini? Per me può far benissimo questo ruolo perché prima di Pordenone ha fatto 3-4 gol. Corre tanto, si allarga e si butta sempre dentro l’area e questo è un vantaggio per noi. Quando poi tutti avranno 70-80 minuti nelle gambe vedremo se schierarlo in un altro ruolo

La Coppa Italia ha illuso? Non solo con il Monopoli, bella gara anche in amichevole con il Lecce dove nel primo tempo senza quattro titolari vincevamo 1-0. Nella ripresa abbiamo fatto dei cambi ed è finita in quel modo ma è normale

A Pordenone credo sia stato un problema di testa perché come ho detto bisogna metterci uno spirito diverso. Quando sono arrivato ho ricordato subito il Crotone dello scorso anno, non per mettere le mani avanti ma per far capire che quando si scende dalla serie A bisogna subito calarsi nella mentalità della serie B.

Dopo il 3-0 di Pordenone non penso che si possa pensare di aver già vinto con l’Ascoli solo in virtù dell’amichevole vinta in estate 

Sarà un Frosinone diverso? Normale che dopo una sconfitta del genere domani dovrà essere un Frosinone diverso. Una grande batosta da una reazione diversa. Ne abbiamo parlato tanto ma da ora non bisogna parlarne più perché il campionato va avanti e bisogna trovare un equilibrio 

Dionisi? Per me ancora non ha 60-70 minuti. È poco che è tornato in gruppo, pian piano troverà  la condizione. Durante la sosta cercheremo di organizzare amichevoli per dare minutaggio a chi attualmente è indietro nella condizione

Calciomercato? Mi aspetto quello che aspettano tutti, una punta. Non è facile perché il presidente ha offerto soldi importanti ma finora non siamo riusciti a prendere nessuno. Qualcuno deve arrivare  quindi vediamo 

Ascoli? L’Ascoli é una squadra forte molto fisica con un allenatore giovane che ha delle idee. Anche l’anno scorso era una squadra rognosa che va presa con le pinze. Squadra molto battagliera ma come tutte le gare é alla nostra portata. Ce la giocheremo”