VERSO IL SOGNO - Il calcio è strano, ma non troppo!

14.05.2018 12:30 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 2043 volte
© foto di Federico Gaetano
VERSO IL SOGNO - Il calcio è strano, ma non troppo!

Ne abbiamo viste tante, quest'anno. Fin troppe. Gente che va, gente che viene, gente che entra, gente che esce. La Serie B si è rivelata per l'ennesima volta il solito torneo imprevedibile, mai scontato e sempre pronto a regalare sorprese, che siano positive o negative poco importa. In una parola, bello. Il vero campionato italiano di calcio. Là dove non è scritto in partenza chi deve vincere, e dove tutto sembra essere meraviglioso. L'attaccamento dei tifosi, la semplicità delle piccole cose, la vera realtà di provincia. Sono stati questi per il Frosinone due anni indimenticabili: gli stadi cadetti i canarini se li sono girati ormai tutti. E adesso è arrivato il momento di voltare pagina.

La vittoria inflitta ai danni dell'Entella è preziosissima, perché è arrivata soffrendo. Con spirito di sacrificio, abnegazione, con le magliette inzuppate di sudore a fine gara. È questo il vero calcio, signori. In Serie A chi ottiene il massimo risultato lo fa col minimo sforzo, sapendo già in partenza di esser stra-favorito. A Chiavari per la squadra di Longo non era affatto semplice: la palla rimbalzava come fossero su Marte e davanti ai giallazzurri c'era un gruppo sì modesto, ma che giocava per non morire. La banda ciociara però ce l'ha fatta, suonando uno squillo di tromba che potrebbe rivelarsi decisivo. E ora, testa a venerdì.

Anche se c'è da dire una cosa: che il calcio è strano. Perché può regalarti gioie o delusioni incredibili a distanza di giorni, ore o addirittura minuti. Tre settimane fa a questa promozione non ci credeva quasi nessuno. Ora è lì, tutta da prendere. Perché diciamocelo chiaramente: il Foggia è inferiore e non ha ambizioni. Spetterà ai canarini scendere in campo e giocare la partita della vita, davanti al proprio pubblico, per consegnare questa stagione ai fasti della storia. Nonostante le mille difficoltà, nonostante - fino a poco - fa fosse tutto in bilico. Il calcio è veramente strano.