Venezia, ds Lupo: "Empoli e Benevento hanno qualcosa in più delle altre"

12.10.2019 15:30 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tuttosalernitana.com
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Venezia, ds Lupo: "Empoli e Benevento hanno qualcosa in più delle altre"

"Ho cercato di ripartire costruendo una squadra che avesse entusiasmo e che potesse accantonare le scorie di quello spareggio. Ho scelto un allenatore che aveva fatto benissimo in serie C, abbiamo riconfermato 4-5 giocatori. Mi aspetto una Salernitana forte, è un avversario che sta facendo molto bene: squadra solida, di categoria, guidata da un allenatore che si trova casualmente in serie B. Giampiero Ventura è uno dei migliori tecnici italiani, ricordo il suo Venezia e quel 3-5-2 che prevedeva il giro-palla già dal difensore centrale. Ovunque ha sempre dato una grande impronta di calcio, le vicissitudini con la Nazionale non cancellano quanto di buono fatto nella sua carriera. Se ad un organico buono aggiungiamo una guida tecnica di livello possiamo dire che il binomio è perfetto". Così il direttore sportivo del Venezia Fabio Lupo durante lo speciale "TuttoGranata"

"I risultati dicono questo" prosegue Lupo in riferimento al rendimento del Venezia paradossalmente migliore in trasferta "ma le prestazioni no. Con Cremonese, Pisa e Chievo avremmo meritato di più per quanto prodotto sul rettangolo di gioco. La Salernitana non ha bisogno dei miei consigli, ma non deve sottovalutarci soltanto perchè al Penzo abbiamo quasi sempre perso. Anche noi abbiamo massimo rispetto per i colori granata: calciatori fisici, che seguono un allenatore di grande livello". 

Sul mercato e sulla scelta della società granata di "chiudere il tempo delle figurine": "In serie B bisogna guardare soprattutto al giocatore che ha fame ed entusiasmo. Sono qualità fondamentali, la componente mentale incide. Non è la carta d'identità a differenziare l'approccio al campionato e alla partita. Gli obiettivi spostano gli equilibri e alimentano il suddetto entusiasmo: Empoli e Benevento hanno qualcosa in più delle altre, ma in questa categoria l'allenatore fa la differenza. Corini e Liverani, con organici non eccezionali, hanno vinto il campionato e sono andati in serie A. L'ultimo mercato è stato abbastanza vivace. Non ci sono stati esborsi, ma i movimenti sono stati numerosi. Il Venezia ha portato a casa 20 giocatori, la Salernitana si è assicurata le prestazioni di buoni calciatori". Inevitabilmente si parla di quanto accaduto a maggio e giugno: "Nel calcio odierno c'è davvero tanto da lavorare, mi sembra che il presidente Gravina si stia muovendo nella direzione giusta. Ci vorrebbe una trasmissione intera per approfondire tante tematiche, io partirei dalla ristrutturazione delle strutture e degli stadi. In questo modo puoi cambiare anche la mentalità dei tifosi che vengono ad assistere alle partite. E' un argomento così vasto che diventa difficile essere sintetici e mirati. Querelle playout? Seguivo tutto con interesse perchè già c'era la possibilità di firmare per il Venezia. Una pagina bruttissima per il calcio italiano, anche per la stessa serie B. Quando lo sport finisce in tribunale vuol dire che abbiamo preso una strada sbagliata. La retrocessione è stata amara e dilaniante non solo per il risultato del campo, ma anche per tutto ciò che è successo nelle settimane precedenti. Qualcosa di inammissibile che non deve più accadere". 

Infine sugli infortunati: "Felicioli non sarà a disposizione, ha avuto un problema al malleolo e rimarrà fuori almeno fino all'inizio del girone di ritorno. Per il resto stiamo abbastanza bene, non ci sono infortunati gravi. Pomini ha un problema al gomito e salterà la sfida contro la Salernitana".