TOP E FLOP - Vigorito si salva, Terranova in cattiva luce. E Beghetto...

11.03.2018 09:00 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 1986 volte
© foto di Federico Gaetano
TOP E FLOP -  Vigorito si salva, Terranova in cattiva luce. E Beghetto...

Il Frosinone esce sconfitto dalla sfida del 'Barbera' contro il Palermo: ai padroni di casa basta un gol di Gnahoré per far sbrigare la pratica dei giallazzurri e portare a casa i tre punti, a discapito di una squadra apparsa meno lesta ed astuta rispetto ai rivali rosanero.

Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi dell'incontro, analizzando i "Top" e "Flop" della gara...

TOP:

Mauro Vigorito: fa quel che può, quel che non fa non può. La conclusione di Gnahoré è troppo potente e ravvicinata per poter impedire che entri in porta, ma d'altro canto l'estremo difensore classe '90 si oppone a dovere nel finale ad un tiro tanto preciso quanto poderoso di Coronado, deviandolo in corner. Il portiere giallazzurro si sporca i guantoni anche nel primo tempo, quando nega a Jajalo la gioia del gol. Accompagna con lo sguardo fuori dallo specchio i tentativi di La Gumina e Jajalo nella ripresa.

Raffaele Maiello: detta le geometrie della squadra anche quando i compagni non lo seguono, cercando di trovare il giusto varco per azzardare la verticalizzazione veloce. Alla ricerca costante della sfera, sa cosa farne prima ancora che ne venga in possesso. Efficace in fase difensiva: recupera una quantità industriale di palloni e spazza senza fronzoli nel momento in cui è pressato e non ha vie di sbocco per gli uomini in maglia gialla. Positiva la sua prova, nonostante le mille difficoltà accusate dal meccanismo generale dei canarini.

FLOP:

Andrea Beghetto: nel primo tempo non sfrutta a dovere una ghiottissima palla-gol, con la quale avrebbe potuto sbloccare il match. Il flipper nell'area di rigore rosanero lo coglie preparato al limite dell'area piccola, con lo specchio spalancato: ma lui accarezza la palla, se l'aggiusta e poi la sventaglia in curva, come fosse un cross da indirizzare ai tifosi del settore ospiti. Anche nella ripresa sciupa una vistosa occasione da rete sfoderando un tiro senza pretese. Molti i falli ingenui commessi in mezzo al campo, nel complesso si vede poco e male.

Emanuele Terranova: era la sua serata, perché è nato vicino Palermo, giocava in casa sua, nella sua terra, in quella che è stata la sua squadra. Ma mette in atto la peggior prestazione possibile: nella seconda metà del primo tempo rifila una manata volontaria e inutile a Nestorowski, l'arbitro lo grazia estraendo solo il giallo. Come se non bastasse si perde Gnahoré in occasione del gol, con un errore tanto ingenuo quanto fatale per il Frosinone.