TOP E FLOP – D.Ciofani ancora decisivo, Maiello prelibato. Paganini danza sulla sinfonia giallazzurra

 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 2153 volte
TOP E FLOP – D.Ciofani ancora decisivo, Maiello prelibato. Paganini danza sulla sinfonia giallazzurra

Il Frosinone batte 2-1 la Pro Vercelli al ‘Matusa’, ma non basta: i canarini, terminati a pari punti con l’Hellas Verona, per via dello scontro diretto a favore degli scaligeri vengono risucchiati nella morsa dei playoff. La squadra di Pecchia vola in Serie A, i ragazzi di Marino dovranno affrontare la fase a gironi per coltivare il sogno promozione.

Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi del trionfo ciociaro sui piemontesi, analizzando i “Top” e “Flop” del match del ‘Comunale’…

TOP:

Daniel Ciofani: segna il gol che sblocca l’incontro, sfiora il raddoppio, gioca di sponda, si sacrifica per i compagni e rinnova la sinergia con Dionisi. Esce tra gli applausi del ‘Matusa’. Man of the match indiscusso.

Luca Paganini: eccolo servito, il suo ritorno in campo dopo quello stregato e maledetto 10 dicembre contro la Salernitana. È tutto vero: Paganini è tornato. È tornato a macinare chilometri sulla fascia, a correre per tutto il campo senza mai staccare la spina. Il pubblico del ‘Comunale’ gli regala una meritatissima standing ovation.

Raffaele Maiello: tutto parte dai suoi piedi. Qualità e quantità al servizio della squadra. Preziosissimo in fase d’interdizione, fulcro della manovra giallazzurra. Padroneggia a centrocampo con il suo fare da condottiero. Con uno spirito da leader che rinnova di volta in volta.

Matteo Ciofani: adattato in un’ipotetica difesa a tre, spinge anche in proiezione offensiva tentando più volte la conclusione. Nella ripresa segna un gran gol, ma il guardalinee – con una decisione che lascia assai perplesso il Frosinone – gli nega la gioia dell’esultanza. Prestazione sugli scudi.

FLOP:

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Quanto alla singola partita, al Frosinone non può esser imputato davvero nulla. È un vero peccato per i canarini dover affrontare i playoff, anche (e soprattutto) per l’enorme gap registrato sulle inseguitrici. A testa bassa, con umiltà, i ragazzi di Marino dovranno ripartire da zero. Per dimostrare che a questa squadra davvero nulla è impossibile.