TOP E FLOP - Al Frosinone manca il coraggio. Troppo timidi in avanti, l'attacco delude

 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 525 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
TOP E FLOP - Al Frosinone manca il coraggio. Troppo timidi in avanti, l'attacco delude

Il Frosinone incappa nella trappola San Nicola e perde così l’occasione di prolungare la sua cavalcata da capolista. I giallazzurri, raggiunti dall’Empoli a quota 46 punti in classifica, escono dalla trasferta di Bari con un 1-0 firmato Libor Kozak che grida vendetta: dopo un primo tempo equilibrato, la squadra canarina si è sciolta come neve al sole durante la ripresa.

Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi della sfida del 'San Nicola', analizzando i "Top" e "Flop" del match...

TOP:

Francesco Bardi: lui ci mette il suo, opponendosi a 2-3 conclusioni insidiose dei giocatori biancorossi nel secondo tempo del match. La squadra non lo segue ed il risultato finale ne è testimonianza. Certo, anche l’estremo difensore giallazzurro viene avvolto dalla macchinosità globale quando nelle fasi finali della gara prende palla e non sa se lanciarla in avanti o affidarla ai difensori più vicini.

Gli esterni di centrocampo: Longo si affida per la settima volta consecutiva alla coppia Matteo Ciofani-Beghetto. Bene entrambi, che spingono molto e lo fanno anche bene, soprattutto nei primi 45’. L’ex-Genoa forma un’ottima sinergia con Ciano, da valorizzare nell’avvenire. Il terzino di Avezzano s’inserisce spesso bene ed allo scadere del primo tempo per poco non trafigge Micai. Ottima la prova dei due “quinti” frusinati.

FLOP:

L’atteggiamento: dopo un avvio arrembante nei primi dieci minuti, per il resto della gara il Frosinone ha dato quasi l’impressione di volersi accontentare del pareggio. Ed è andata male. A questa squadra sembra mancare quel pizzico di coraggio che invece bisognerebbe avere per la lotta promozione. Prendiamo un esempio: verso la metà della ripresa Matteo Ciofani (uno dei migliori tra le fila canarina) ha l’opportunità di colpire al volo in area, ma invece stoppa il pallone e tenta invano di ricostruire l’azione. Serve tirar fuori gli attributi, prima che sia troppo tardi.

Il reparto offensivo: una giornata storta ci sta per tutti. Anche per l’attacco più forte di questa Serie B. Perché è vero che se quella rovesciata di Ciano fosse entrata staremmo parlando di tutt’altro, perché è vero che Daniel Ciofani s’impegna e lotta su ogni pallone così come Dionisi, ma da questo tridente è lecito aspettarsi qualcosa in più. Tradotto: ci si aspetta che un gol a partita derivi dai piedi di uno di loro tre. Così non è stato, al San Nicola, e ne ha pagato le spese la classifica.