Tattica: analizziamo il Livorno di Roberto Breda

Il Livorno di Roberto Breda sarà la prossima avversaria del Frosinone, nel posticipo di lunedì 21 ottobre: analizziamo tatticamente la sua squadra.
17.10.2019 12:30 di Matteo Paniccia   Vedi letture
Tattica: analizziamo il Livorno di Roberto Breda

In attesa del posticipo casalingo di lunedì sera contro il Livorno, gara fondamentale per ripartire da ciò che di buono si è visto a Salerno contro la Salernitana, analizziamo i prossimi avversari di mister Alessandro Nesta, avversari che fin'ora hanno raccolto appena quattro punti in sette partite, due in meno dei canarini.

Il modulo

Sarà una partita quasi a specchio quella che andrà in scena allo stadio Benito Stirpe, visto che Nesta dovrebbe con ogni probabilità continuare sulla strada del 3-5-2, mentre Breda opterà per il suo solito 3-4-1-2. Così come il Frosinone, anche il Livorno non sta vivendo decisamente un bel momento: i pochi punti raccolti finora, dinanzi all'obiettivo iniziale di arrivare ai playoff potrebbe in caso di sconfitta costare il posto a Roberto Breda. Entrambi i tecnici giocheranno sicuramente con la paura di perdere, nonostante l'ultimo roccanbolesco tre a quattro del Livorno contro il Chievo Verona, e il buon pareggio del Frosinone contro la Salernitana. Nelle tattiche di gioco degli avversari, l'attenzione di Nesta sarà concentrata soprattutto sugli esterni: è qui infatti che gli ospiti possono sfoderare i loro elementi migliori, come Manuel Marras (autore di un goal nell'ultima partita di campionato) e Antonio Purcino (autore di un assist). Non ci sarà invece Davide Marsura a causa di un espulsione. Se però gli esterni rappresentano le armi migliori dei toscani, non si può dire la stessa cosa del reparto difensivo, che soffre "i finali di gara", visto che dei tredici goal subiti finora, quattro sono arrivati nei minuti finali, mentre altri quattro dal sessantesimo in poi.

La chiave tattica del match

Come già detto, gran parte delle attenzioni di entrambi i mister si rivolgeranno sulle fasce, da dove passeranno i maggiori pericoli: Beghetto e Zampano da una parte, Purcino e Marras dall'altra. Potrebbe rivelarsi fondamentale anche Nicolas Haas; il centrocampista in prestito dall'Atalanta ha iniziato il campionato con qualche prestazione sottotono, ma ora sta pian piano crescendo, testimone la più che discreta prestazione di Salerno. Potrebbe rivelarsi infatti molto importante riuscire a spezzare il gioco degli avversari, che verranno più per non perdere, che per portare a casa tre punti corsari: attaccare fin da subito la partita potrebbe garantire ai ragazzi di Nesta la possibilità di imporre la propria supremazia sugli avversari e risolvere uno dei problemi più grossi che assedia questo Frosinone: i pochi goal messi a segno (solamente sei in sette partite).