STELLE GIALLAZZURRE - Salvatore Bocchetti, la leggenda del Frosinone che fermò Pavel Nedved

29.11.2016 11:30 di Andrea Pontone Twitter:   articolo letto 946 volte
STELLE GIALLAZZURRE - Salvatore Bocchetti, la leggenda del Frosinone che fermò Pavel Nedved

L’uomo che vogliamo celebrare oggi è sempre stato motivo di vanto per tutta la tifoseria ciociara. Salvatore Bocchetti, infatti, ha collezionato numerosi record in maglia gialloblu, tra cui spicca il fatto di essere stato l’unico giocatore della storia del Frosinone ad aver indossato la maglia della Nazionale italiana.

Quello che probabilmente è stato il miglior difensore della storia del Frosinone, arrivò in Ciociaria da terzino sinistro, ma sotto la guida di Mister Cavasin subì un mutamento tattico che lo portò a rendere a livelli stupefacenti. Bocchetti vanta 55 presenze in maglia canarina, condite – tra l’altro – anche da quattro gol. Tra queste presenze, spiccano partite da uno spessore importantissimo, come il match disputato al ‘Matusa’ tra Frosinone e Juventus, nell’anno della prima storica stagione in Serie B per entrambe le compagini.

In quella partita, il Pallone d’Oro Pavel Nedved non ebbe vita facile, proprio grazie alla straordinaria prestazione di Bocchetti, che, però, durò solo 42 minuti, visto che il difensore canarino dovette uscire per colpa di un infortunio. E’ difficile scegliere la partita migliore disputata da Salvatore Bocchetti in Ciociaria, perché di ciascuna gara ogni tifoso giallazzurro conserva uno splendido ricordo: erano gli anni d’oro del Frosinone, quelli dei primi passi nel calcio che conta, quelli per cui l’intera Ciociaria si è stretta intorno ai leoni, che hanno regalato delle emozioni storiche al popolo giallazzurro.

Tra questi, il migliore in assoluto fu lo stesso Bocchetti, una vera e propria leggenda del Frosinone, che la tifoseria ciociara conserverà sempre nel cuore. Il difensore, cugino dell'ex-frusinate Antonio Bocchetti, nacque a Napoli, crebbe calcisticamente nelle giovanili dell'Ascoli ed arrivò a Frosinone dopo una breve parentesi a Lanciano. Dopo l'addio al club canarino, a Genova Bocchetti trovò il trampolino di lancio verso una carriera del tutto soddisfacente. La sua esperienza a Frosinone sarà indimenticabile per lui e per l'intera tifoseria gialloblu.