Secondo uno studio di Olocip CR7 alla Juve renderà meno che al Real

11.10.2018 18:30 di Stefano Martini Twitter:   articolo letto 430 volte
Fonte: calcioefinanza
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Secondo uno studio di Olocip CR7 alla Juve renderà meno che al Real

Statistiche CR7 Juventus – «Cristiano Ronaldo non raggiungerà i numeri del Real Madrid alla Juventus». La frase è stata pronunciata da Mario Garrido, Chief Communications Officer (CCO) della compagnia tecnologica Olocip, ed è stata una delle conclusioni della tavola rotonda “Olocip: Intelligenza Artificiale nel calcio. Analisi predittiva e prescrittiva”, andata in scena al World Football Summit (WFS), il congresso internazionale del settore calcistico che si tiene fino a questo martedì al Teatro Goya di Madrid.

L’applicazione della tecnologia al calcio sta raggiungendo livelli sempre più elevati, e Mario Garrido assicura che i dati possono raggiungere un livello molto più avanzato di quello puramente descrittivo. Tra gli strumenti che Olocip ha presentato durante la tavola rotonda, ce n’è uno chiamato TCT-Scout, che analizza tre gruppi di variabili: offensiva, difensiva e costruzione di gioco. Attraverso queste variabili è stato stabilito che Cristiano Ronaldo non raggiungerà i numeri del Real Madrid nella Juventus. «Nonostante le statistiche di Cristiano siano in calo alla Juventus, la prestazione della squadra ne sta beneficiando. Tuttavia, se Ronaldo al Real Madrid aveva una media di quasi un gol a partita, alla Juventus le previsioni ci dicono che non supererà gli 0,8 gol a partita», spiega Mario Garrido.

Inoltre, la partenza di Cristiano comporta una serie di cambiamenti nei giocatori del Real Madrid, soprattutto in Karim Benzema: «Senza Ronaldo, gli assist di Benzema diminuiscono, ma aumentano i gol, che offrono al giocatore un ruolo da protagonista. Non lo diciamo noi, ma è lo strumento che ci fornisce questi risultati».

La novità di questo modello matematico sta nel cercare di prevedere il rendimento del giocatore nel club futuro e analizzare la relazione tra il calciatore e il suo nuovo ambiente, invece di presumere che otterrà gli stessi risultati già visti sul campo. In questo modo, si potranno valutare le prestazioni future del giocatore in un’altra squadra, considerando come fattori la concorrenza, lo stile di gioco, i nuovi compagni o l’età. Il modello utilizza più di cento variabili, con formulazioni complesse, per fornire queste previsioni, permettendo inoltre di trovare anche giocatori simili tra loro, prendendone uno come riferimento. «Lo strumento suggerisce che Sergio Canales fosse una buona alternativa a Modric per l’Inter a causa della grande somiglianza sull’impatto futuro che sia lui, sia il croato avrebbero avuto dal punto di vista statistico sulla squadra italiana», ha concluso Garrido.