SALA STAMPA - Nesta: "Oggi abbiamo attaccato l'area di rigore. Paganini? Deve fare il salto di qualità eliminando i cartellini"

30.11.2019 17:24 di Luca Frasacco   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SALA STAMPA - Nesta: "Oggi abbiamo attaccato l'area di rigore. Paganini? Deve fare il salto di qualità eliminando i cartellini"

Al Termine di Frosinone-Empoli, l'allenatore del Frosinone, Alessandro Nesta è intervenuto nella sala stampa del Benito Stirpe, queste le sue parole: 

"Se è la partita della svolta? Per dire che è la svolta bisogna fare più vittorie di fila e soprattutto una vittoria fuori casa. Se la squadra mi ha soddisfatto? Non abbiamo fatto una grande partita nel primo tempo; dopo, quando il risultato si è fatto più rotondo abbiamo iniziato a giocare. Rispetto alle altre partite mi è piaciuto il fatto che abbiamo attaccato l'area di rigore, sotto questo punto di vista siamo migliorati. 
Giocando a cinque, il quinto, l'esterno, si deve buttare dentro, sono contento quando i gol vengono in questo modo, ed oggi è stato così. Sono altrettanto contento per come abbiamo difeso. Oggi siamo stati bravi a sfruttarla. 
L'ammonizione di Paganini? Gli voglio bene ma deve capire che il salto di qualità si fa anche eliminando queste cose. Poco tempo fa ha preso tre giornate di squalifica. Mi dispiace, mette in difficoltà se stesso e la squadra. Bisogna lavorare anche sull'atteggiamento. Se ho guadato la classifica? Non l'ho vista, non ci penso, stiamo andando avanti ad alti e bassi. Una squadra come la nostra ce la può fare, speriamo di fare una serie positiva da qui alla fine dell'anno. Concedere tanto campo all'Empoli? Il nostro modulo ci porta a concedere qualcosa, oggi potevamo aver più vantaggi a star bassi.
Allungare la lista dei marcatori può aiutare. Sono contento per Novakovich che ha fatto il gol, l'assist, ed è stato dentro l'area. Rohden tra i migliori in campo. La partita contro Lo Spezia l'abbiamo preparata con la voglia di andare a pressarli alti, oggi non era questo il nostro obiettivo, abbiamo preferito aspettare. Non dobbiamo far calcoli, ed il fatto di aver trovato la quarta vittoria di fila in casa potrebbe non significare nulla, lo scorso anno con il mio Perugia non abbiamo più vinto una partita in casa nella seconda parte di campionato."