SALA STAMPA - Longo: "Sul calcio di rigore l'arbitro è stato fiscale, esigo disponibilità, sono convinto di questo modulo"

 di Luca Frasacco  articolo letto 1140 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SALA STAMPA - Longo: "Sul calcio di rigore l'arbitro è stato fiscale, esigo disponibilità, sono convinto di questo modulo"

Al termine di Frosinone-Spezia, l'allenatore del Frosinone, Moreno Longo è intervenuto nella sala stampa dello stadio Benito Stirpe, queste le sue parole: 

"Il calcio di rigore? L'arbitro ha voluto essere chirurgico e fiscale sul fallo di Maiello perché prima del calcio d'angolo aveva avvertito i nostri giocatori. Il gioco doveva essere interrotto in una situazione precedente. Io ho protestato su un fallo reiterato di Ammari su Crivello; Minelli non ha inspiegabilmente dato il secondo giallo ad Ammari. Credo che meritassimo la vittoria. 
Lo spartito della gara me lo aspettavo esattamente in questa maniera. Quando si cambia un modulo in quattro giorni non si possono fare miracoli. Sapevamo che superare il primo quarto d'ora indenni ci avrebbe permesso di ritrovare fiducia. Ci siamo espressi nel modo migliore. Nel secondo tempo poi si sono create palle nette per fare il 2-0, ma l'episodio del calcio di rigore può capitare. Se c'è qualcosa che non rifarei? No. Ero convinto di questo modulo, l'ho scelto perché c'era necessità di cambiare qualcosa, abbiamo dovuto cambiare sistema di gioco anche a causa dell'assenza di Daniel Ciofani. Alcuni giocatori si sentivano un po' tagliati fuori col vecchio modulo. Cosa mi aspettavo? Mi aspettavo disponibilità e approccio con spirito diverso. Non posso dire nulla ai miei ragazzi in questo senso. Lo voglio e lo esigo da qua alla fine del campionato.  Ritiro? Non so se continuerà, credo che la situazione rimarrà questa. Avellino? Si parte dalla possibilità concreta di centrare una promozione diretta e la positività non deve mancare nella nostra testa. Spero che finché la classifica è questa tutti possano trovare motivazioni. Anche altre squadre hanno problemi. Dobbiamo migliorare la nostra situazione di giorno in giorno. Nella testa dei giocatori deve esserci la voglia di crederci e non mollare, soprattutto adesso che continuiamo ad essere secondi -a pari punti- in classifica.