PUNTI DI (S)VISTA – Abisso non arriva alla sufficienza. Molti dubbi sui rigori decretati…e sull’ammonizione mancata a Selasi!

 di Luca Perna Twitter:   articolo letto 2193 volte
© foto di Federico Gaetano
PUNTI DI (S)VISTA – Abisso non arriva alla sufficienza. Molti dubbi sui rigori decretati…e sull’ammonizione mancata a Selasi!

Frosinone – Novara, disputata a Pasquetta sotto lo sguardo di un Matusa quasi sold-out per la parte destinata ai tifosi locali, è stata arbitrata da Rosario Abisso di Palermo. Il direttore di gara in questa stagione aveva già incrociato la squadra canarina nella trasferta di Perugia terminata con il risultato di 1-1 che aveva messo tutti d’accordo e con una dote di otto ammonizioni, equamente divise tra le due compagini, non tutte limpidissime.

Abisso, come già sta capitando a molti direttori di gara nell’ultimo periodo, ha diretto senza fischiare troppo, lasciando giocare anche sui contrasti al limite e dispensando qualche cartellino solo verso il finale di gara. La posta in palio era alta; entrambe le compagini volevano superarsi e perciò ci sta che il match, soprattutto nella ripresa, sia stato “maschio”, senza esclusioni di colpi.

La giacchetta nera siciliana, però, ha decretato due penalty che hanno lasciato più di qualche dubbio.

Come consuetudine analizziamo i tre episodi principali di Frosinone - Novara.

Primo episodio: Al 11° minuto vantaggio del Novara con Macheda, smarcato da un assist filtrante di petto da parte di Galabinov. Posizione dell’estroso ex giocatore della Lazio molto ma molto dubbia.

Secondo episodio: Entrambi i calci di rigore fischiati non sembrano solari. Al 20° penalty per fallo di Scognamiglio su Dionisi, furbo a fermarsi e cercare il contatto con la gamba del difensore di Boscaglia. Un fischio che ci può stare, anche se nella stagione ai canarini non sono stati assegnati dei tiri dal dischetto ben più clamorosi! Al 33° rigore (chi l’ha visto?) per trattenuta di Krajnc su un indiavolato Chicco Macheda. Si fa fatica a capire cosa sia accaduto al 10 del Novara, anche analizzando più volte le immagini.

Terzo episodio: dal 9° (minuto del suo primo evidente fallo su Sammarco) e fino al 70° (minuto della sua sostituzione) Selasi non ha certo tirato la gamba sui contrasti al cospetto dei gialloazzurri. Su più di qualcuno avrebbe meritato un sacrosanto cartellino giallo…ma Abisso non l’ha pensata in questi termini. Bravo Boscaglia a risparmiargli l’ultima fase del match….

Voto finale all’arbitro: 5,5