MN Pagelle - Donnarumma dà la scossa, Piatek-Suso coltivano il sogno

20.05.2019 00:00 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Milannews.it
© foto di Federico De Luca
MN Pagelle - Donnarumma dà la scossa, Piatek-Suso coltivano il sogno

Queste le pagelle di Milan-Frosinone:

G. Donnarumma 8,5: se il Milan può ancora sperare di andare in Champions League, lo deve ancora una volta al suo fuoriclasse tra i pali. Quando Ciano si presenta davanti a lui dopo 180 secondi del secondo tempo, dentro i fischi di San Siro, c’era la paura di veder sfumare la partita. Invece lui, nella stessa porta in cui ipnotizzò Belotti, tira fuori la squadra dalle sabbie mobili dando lo schiaffo che serviva per prendersi la gara e la vittoria. Devastante su Ciofani nel finale.

Abate 6: ultima a San Siro per Ignazio, che esce tra la standing ovation di tutto lo stadio. Guardando la prova, provoca il rigore che poteva costare carissimo, ma il suo amico fraterno Donnarumma lo disinnesca. Ciao Igna, probabilmente meritavi un trattamento migliore. (dall’84’ Conti sv)

Musacchio 6: Trotta viene respinto in maniera decisa in una gara dove, oggettivamente, deve solo amministrare.

Romagnoli 6,5: Ciano se lo sognerà la notte, perché quando prova a puntarlo, Alessio lo ferma sempre. Non c’è spazio a sbavature.

Rodriguez 6: torna a produrre qualche cross interessante (era ora) e non soffre particolarmente Zampano.

Kessie 6: solita partita di Franck, che alterna cose buone a qualche black-out momentaneo. Nella ripresa cresce e trova maggior continuità nelle triangolazioni con Suso.

Bakayoko 6: nel primo tempo col freno a mano tirato di tutto il Milan, lui prova a dare qualche strappo qua e là, a dimostrazione di come certi ritmi bassi, a lui, non piacciano. (dal 51’ Cutrone 6: mette pressione alla difesa ospite e la apre in diverse occasioni. Dà quei volt in più che servivano per trovare la vittoria).

Calhanoglu 6,5: cambia gioco in continuazione nei primi 45’, cercando di forzare le maglie ciociare. Quando il Milan passa col 4-4-2, si cala bene nel ruolo di regista dettando i tempi. Si procura la punizione da cui nasce il gol del 2-0.

Suso 7,5: nel rush finale della stagione, torna quello di sei mesi fa. La punizione del 2-0 è una perla di balistica, che va a baciare la parte bassa della traversa e a spegnersi in rete. Si prodiga con maggior costanza alla ricerca del passaggio vincente. Tesoretto.

Piatek 6,5: “in the jungle the lion sleeps…”, poi però succede che col Frosinone, in mezzo all’ennesima partita dove i palloni buoni sono come acqua nel deserto ad agosto, ovvero assenti, si sblocca trovando il gol numero 9 in campionato (eguagliato il primo semestre di Pato). E valorizza così la parata di Donnarumma sul rigore di Ciano. (dall’81’ Castillejo sv).

Borini 6,5: sempre con l’argento vivo addosso, si divora in avvio di  partita un’occasione colossale. Ma la sua prova è di spessore, impegno e grande sacrificio