Il presidente Stirpe: "Non bisogna drammatizzare. Contro Avellino e Spezia penalizzati anche da errori arbitrali"

 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:   articolo letto 904 volte
© foto di Federico Gaetano
Il presidente Stirpe: "Non bisogna drammatizzare. Contro Avellino e Spezia penalizzati anche da errori arbitrali"

Così il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe intervenendo a RadioDay sul momento della squadra giallazzurra:

«A mio avviso penso che nell’ambiente si stia drammatizzando un po’ troppo sul percorso compiuto finora dal Frosinone. Tutto ha una logica e seguendo la logica si ottengono anche le risposte che uno cerca. Indubbiamente nelle ultime 4 partite noi abbiamo avuto due tipi di problemi: contro l’Avellino e contro lo Spezia a mio avviso avremmo meritato molto di più e probabilmente degli errori arbitrali abbastanza gravi ci hanno impedito di raggiungere il risultato che meritavamo».

«Nelle ultime due partite invece – prosegue il presidente Stirpe come riortato dal sito internet ufficiale della società canarina – ci siamo fatti del male da soli. Ma senza considerare che operavamo in una condizione di forte menomazione, avevamo assenze molto importanti ma soprattutto non avevamo a disposizione nel corso della gara dei ricambi quantitativamente adeguati. Abbiamo sofferto questa situazione, l’abbiamo pagata oltremisura e nella gestione di certi episodi potevamo fare molto meglio ma non abbiamo avuto il merito giusto. Se uno dovesse quindi guardare nelle ultime 4 gare potremmo dire questo: con Avellino e Spezia avremmo meritato di vincere, quindi metto 4 punti in più e quindi tolgo il punto che abbiamo guadagnato contro il Cesena. Alla fine si potevano avere 3 punti in più. E saremmo stati primi. In ogni caso è vero che non vinciamo ma è anche vero che non perdiamo. Siamo la squadra, col Palermo, che ha perso di meno. E tutto questo nonostante una situazione non fortunata per gli infortuni e malgrado quello che si dice della partita di sabato, siamo ancora a credito con gli episodi arbitrali. Siamo a due punti dalla vetta ed è quindi prematuro iniziare a drammatizzare. Abbiamo tutte le risorse per fare meglio di quanto sia stato fatto fino ad oggi, importante non mettere su squadra e staff tecnico una condizione di ansietà ingiustificata a mio parere».